La Asl spegne l'allarme rosso del Pd: "La Cardiochirurgia non è in affanno"

Il direttore facente funzioni Capocasa e l'assessore Verì replicano a Paolucci, che ieri ha parlato dei problemi della sanità teatina

"Tutti a piangere il morto, peccato che il morto non c’è. Perciò le prefiche possono guardare altrove”. Così Giulietta Capocasa, direttore generale facente funzioni della Asl Lanciano Vasto Chieti, replica all'allarme "rosso" lanciato ieri dal consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci sulla sanità cittadina.

Fra le altre cose, ieri, in conferenza stampa, Paolucci aveva raccontato di prestazioni ridotte nella Cardiochirurgia del policlinico di Chieti, ma Capocasa smentisce questa ipotesi: 

È stato prontamente risolto il momentaneo disagio causato da un imprevisto, nella giornata di domenica, che ha mandato in affanno l’Unità operativa solo per poche ore - spiega - causato dall’improvvisa assenza per malattia di un medico, e dalla indisponibilità di un altro a posticipare di qualche giorno l’inizio delle ferie. La combinazione dei due episodi ha impattato sul periodo di vacanze che è stato garantito a tutto il personale, con la conseguente contrazione dell’organico dimensionato per la stretta copertura dei turni.

Ovvio l’effetto di una doppia assenza sull’organizzazione interna, che ne ha sofferto per un tempo limitatissimo, giusto il necessario a mettere in campo soluzioni alternative, che hanno consentito il ripristino della normale attività già da lunedì mattina. Sicuramente l’Unità operativa sarà posta in condizione di non dover temere, in seguito, défaillances come quelle che si sono verificate, con un potenziamento dell’organico attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di due medici il cui concorso è stato bandito da tempo, e non ancora portato a termine per via dei tempi impiegati dagli uffici regionali per la nomina del componente della commissione esaminatrice, pervenuta solo di recente.

Nell’attesa che venga esperito, sono stati banditi un avviso pubblico per un medico da assumere con contratto a tempo determinato, e un altro interno per l’acquisizione di disponibilità da parte del personale in servizio a effettuare turni aggiuntivi. La situazione, quindi, è sotto il costante controllo della Direzione aziendale, che ha tutto l’interesse a garantire la piena efficienza della Cardiochirurgia e del Dipartimento Cuore in generale, grande risorsa dell’Azienda, che fa registrare volumi di attività in crescita e più  che soddisfacenti. È mal riposta, dunque, la preoccupazione espressa anche dalla vicina Pescara per i poveri malati, che sarebbero lasciati a un destino incerto a causa nostra. Sarà senz’altro più proficuo, per tutti, concentrarsi sulle proprie realtà, perché guardando l’erba del vicino si potrà anche scoprire che, malgrado tutto, è verde. 

Sull'allarme lanciato dal Partito Democratico interviene anche l'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, che tra l'altro detiene la delega di cui si è occupato Paolucci nella precedente legislatura:

Mi sarebbe sufficiente invitare i partiti dell’opposizione a rileggersi i verbali ministeriali degli ultimi due anni del loro governo per dimostrare tutta la incompletezza e carenza delle loro scelte programmatorie, ma sul tema così delicato come la salute dei nostri cittadini alle polemiche preferisco i fatti.

Ho già illustrato al ministero della Salute, al quale in un rapporto collaborativo e costruttivo ho richiesto un percorso di affiancamento, che le specificità territoriali, demografiche e sociali della nostra regione non consentono una applicazione rigida del decreto sul Regolamento Ospedaliero. In ogni caso, l’attuale maggioranza di centrodestra, supportata dal tavolo tecnico di affiancamento del Ministero sta portando avanti il lavoro sia sull’ipotesi di Dea di II livello Chieti-Pescara che su quello relativo al Dea di II livello L’Aquila-Teramo.

Tuttavia, prima di arrivare al disegno definitivo, è necessaria un’ulteriore fase di approfondimento e di successiva condivisione da parte della maggioranza presente in Consiglio regionale. Fermo restando – ha sottolineato l’assessore - che i requisiti per attivare queste strutture al alta specializzazione sono stabiliti dal Decreto Ministeriale 70 che definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera.

Sul fronte assunzioni, a marzo scorso, l’Azienda Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha approvato il Piano triennale del fabbisogno del personale (PTFP) trasmettendolo alla Regione per la relativa approvazione. A seguito della verifica istruttoria regionale, sono emerse alcune criticità evidenziate a fine maggio e riscontrate dalla stessa Asl con l’approvazione del nuovo Piano del fabbisogno del personale avvenuta lo scorso 26 luglio.

Nei primi giorni di settembre, il Piano verrà approvato in via definitiva. I tempi di approvazione non sono dissimili da quelli degli anni precedenti essendo l’approvazione di questo strumento un procedimento molto complesso ed articolato.

Riguardo, invece, alle nuove assunzioni in Cardiochirurgia, l’assessore Verì ha confermato che è stato indetto un pubblico concorso ed è in corso di completamento la nomina dei componenti la commissione esaminatrice:

La giunta regionale ha provveduto a designare il nominativo di propria competenza con delibera lo scorso 24 giugno. Le prove si terranno nei prossimi due mesi nel rispetto della normativa vigente in materia.

Nel frattempo, è stato indetto un avviso pubblico per il conferimento di incarichi a tempio determinato.

Questione “cittadella della salute” di Chieti. La Asl Lanciano-Vasto-Chieti, in virtù di una convenzione intervenuta con l’INAIL, che metterà a disposizione il finanziamento necessario, ha approvato il bando per l’affidamento della progettazione per la ristrutturazione del vecchio SS. Annunziata al fine di destinarlo ai sede dei servizi territoriali c.d “cittadella della salute”.

In merito, poi, al conferimento dell’incarico di direttore di struttura complessa per la chirurgia, di recente, il 29 luglio scorso, l’università di Chieti ha proposto il convenzionamento per la disciplina chirurgica generale. La Asl di Chieti, nell’anticipare la propria disponibilità, ha convocato la commissione paritetica per l’acquisizione del prescritto parere per il prossimo 29 agosto.

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