Ortona senz’acqua, Di Nardo: “Per Sasi dobbiamo comprarci un’autoclave”

Il capogruppo del centrodestra ortonese denuncia la mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Lo scorso 24 dicembre sospesa la fornitura idrica

“Arroganza, incompetenza e totale mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, i cui rappresentanti  sono stati invitati, dal presidente della Sasi, a risolvere i gravi problemi riguardanti la fornitura idrica e le continue interruzioni del servizio dotandosi di un’autoclave”. Così Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e Bene Comune per Ortona sulle continue interruzioni della fornitura idrica, avvenute a più riprese negli ultimi anni e all’ipotesi di un aumento delle tariffe.

“Il presidente della Sasi, Basterebbe si è giustificato sostenendo che le interruzioni ci sono, ma sono comunque inferiori rispetto allo scorso anno – fa sapere Di Nardo -. Dice di avere chiesto 30 milioni di euro, alla Regione, per sistemare la conduttura Casoli-Val di Sangro,  afferma che Ortona non si può lamentare perché è quella messa meglio di tutte e ci ha lasciati con l’augurio di essere noi ad amministrare, visto che per sistemare tutto, nella Provincia di Chieti, servirebbero 250 milioni di euro”.

Lo scorso 24 dicembre in 39 comuni si è verificata l'ultima interruzione idrica per effettuare Niente acqua per più di 24 ore in 39 comuni della provincia di Chieti
la riparazione della condotta principale dell’Acquedotto Verde, in località Macchie, a Fara San Martino.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di Nardo aggiunge che “se fossimo davvero noi a governare la Sasi, sarebbe difficile fare peggio di quanto fatto dall’attuale gestione, che ha fallito su tutti i piani, come dimostrano la pessima qualità del servizio, l’assoluta mancanza di solidità del quadro finanziario, l’evidente incapacità di porre un freno agli sprechi e l’inadeguatezza nel programmare gli interventi di manutenzione. Mancano sia una sana visione aziendale che la consapevolezza di gestire un bene comune di fondamentale importanza, ovvero due requisiti assolutamente indispensabili per chiunque abbia l’ambizione e l’onore di governare un ente come la Sasi”.  “trebbe interessarti: http://www.chietitoday.it/cronaca/niente-acqua-interruzione-idrica-sasi-26-27-dicembre-2019.html

Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/ChietiToday/2529833147389

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fibromialgia: finalmente l'Abruzzo definisce le linee guida per diagnosi e trattamento

  • Un male si è portato via il tenente Nicola Di Biase, aveva solo 27 anni

  • Si è spento Giuseppe Sigismondi, titolare della storica tabaccheria lungo corso Marrucino

  • Speleologi bloccati nella grotta a Roccamorice: trovato morto il terzo, un geologo dello Speleo club di Chieti

  • Il teatro piange Maria Grazia Montante, regina della compagnia I Marrucini

  • Ascanio Celestini, Lino Guanciale e gli Avion Travel: estate di grandi nomi a Guardiagrele

Torna su
ChietiToday è in caricamento