Liste d'attesa, Stella (M5S): "La ricetta per lo snellimento arriva dal ministro Grillo"

La consigliera regionale: “Le Asl dovranno adeguarsi in tempi brevissimi al sistema di priorità. Pronti a vigilare sull’attuazione da parte di Regione Abruzzo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

“Hanno ragione i cittadini abruzzesi a chiedere con forza una soluzione alle interminabili liste di attesa delle prestazioni ambulatoriali", lo afferma la consigliera regionale del M5S Barbara Stella.

"Fortunatamente siamo finalmente al giro di boa, è solo questione di pochi giorni e tutte le A.S.L. regionali da fine luglio c.a. dovranno necessariamente adeguarsi alle indicazioni del Ministro Grillo e dare seguito alle conseguenti disposizioni regionali", continua la consigliera. "Finalmente dopo anni di immobilismo a danno dei cittadini abruzzesi, tutte le Aziende Sanitarie Locali d’ora in poi dovranno uniformare i processi delle liste di attesa, integrandoli con un sistema di priorità della prestazione ambulatoriale che darà la precedenza alle urgenze e non all’ordine di prenotazione, garantendo ai cittadini tempi brevi e certi, con un costante monitoraggio delle criticità delle liste d’attesa".

Numerose sono le iniziative volte allo snellimento delle liste: anche la possibilità da parte delle ASL di incrementare le attività dei laboratori con orari di apertura nei prefestivi e nei festivi. La stampa locale in questi giorni ha messo in evidenza ancora ritardi e difficoltà nella macchina della sanità abruzzese: "come cittadina abruzzese monitorerò da vicino l’attuazione delle disposizioni governative incalzando il governo regionale qualora non intervenisse tempestivamente in caso di mancato adeguamento da parte degli enti locali" continua la 5 stelle. "Questa è l’occasione per tutti i cittadini abruzzesi di vedersi finalmente riconosciuto il diritto alla salute, da troppo tempo negato a causa dell’inefficienza di governi e amministrazioni locali guidati dagli interessi delle cliniche private e non dalla salvaguardia della salute dei cittadini".
 


 

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