Falso allarme bomba prima dell'arrivo di Salvini, pioggia di selfie per il ministro

Folla in cerca di una foto con il vice premier in piazza Valignani, mentre una borsa sospetta è stata fatta brillare davanti alle Poste centrali

La neve non ferma il tour abruzzese di Matteo Salvini, che poco dopo le 11.15, con la giacca della polizia di Stato, è arrivato in piazza Valignani, accolto da una temperatura polare e da una calorosa accoglienza da parte dei teatini. Il ministro dell'Interno si è prestato al bagno di folla, concedendo decine di selfie e strette di mano ai suoi simpatizzanti, che gli hanno dato il benvenuto in Abruzzo. 

La stampa, prima di poterlo ascoltare sui temi caldi del momento, il decreto sicurezza e la situazione abruzzese, ha dovuto attendere che il vice premier accontentasse tutti i sostenitori arrivati sul Colle per salutarlo e immortalarlo. 

La scena, come di consueto, è stata immortalata da una diretta Facebook trasmessa dalla pagina Facebook di Salvini. Dopo una passeggiata in corso Marrucino, il ministro è andato all'auditorum Cianfarani per l'incontro pubblico in programma. 

L'arrivo del leader della Lega a Chieti ha creato però un altro contrattempo. Poco prima del suo arrivo, ha fatto scattare l'allarme una borsa sospetta lasciata davanti all'ingresso delle poste centrali, da cui si accede anche alla procura di Chieti. Un passante ha segnalato la valigietta, che è stata fatta esplodere: fortunatamente, si è rivelato un falso allarme, perché al suo interno non c'era nulla di potenzialmente pericoloso. 

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