Verso le comunali 2020: nasce il Comitato civico teatino

Fondato dal dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta, che ha radunato intorno a sé nomi più o meno noti della società civile e della politica cittadina

Iniziano a farsi sempre più concrete le proposte per le prossime elezioni comunali teatine, in programma nella primavera del 2020. Se il centrodestra non può più ricandidare il sindaco uscente Umberto Di Primio che sta concludendo il secondo mandato ed è reduce dai feroci scontri interni alla maggioranza, e il centrosinistra non ha ancora indicato il nome che potrebbe strappare la fascia tricolore, i movimenti civici si stanno già dando da fare. 

Un mese fa era stata Ideabruzzo a presentarsi alla città, mentre ora inizia a muovere i suoi passi il Comitato civico teatino, fondato dal dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta, che ha radunato intorno a sé nomi più o meno noti della società civile e della politica cittadina, come il consigliere comunale Stefano Rispoli e il padre Rodolfo, ex direttore generale della Provincia, il giornalista di Chi l'ha visto Fabrizio Franceschelli, i medici Gianfranco Contini e Giancarlo Cascini. 

Nato durante la crisi di maggioranza che ha segnato l'estate appena terminata, il neonato Comitato apartitico si è già dato un regolamento che, all'articolo 2, ne chiarisce compiti e finalità, ossia quelli di 

restituire dignità, prestigio, operosità, sicurezza, dinamismo, sviluppo e razionalità nei servizi ai cittadini, riequilibrio economico-finanziario ed efficienza dell’amministrazione comunale con proposte allo scopo ritenute valide, con interventi di pressione alle Istituzioni gerarchicamente superiori;

in particolare, il supporto per lo sviluppo dell’arte e della cultura, dell’istruzione, della formazione professionale, dell’occupazione, dello sport, della socializzazione, del turismo, del recupero e valorizzazione dell’edilizia abbandonata, della riparazione dei danni prodotti alla città dalla spogliazione dei suoi gioielli.

Nella prima fase di attività, l'impegno del Comitato civio teatino assicura di orientarsi sui seguenti punti:

  1. L’industrializzazione per garantire il lavoro ai  disoccupati e l’impiego delle donne, uomini e giovani che reclamano legittimamente l’occupazione.
  2. L’individuazione di iniziative atte a rivitalizzare l’amministrazione comunale per riattivare i Servizi di competenza.

In particolare, per l’industrializzazione si mira a seguire due percorsi

  1. Il superamento delle conflittualità tra le parti coinvolte nella controversia per la realizzazione di Megalò 2 e Megalò 3.
  2. L’organizzazione di un convegno, già programmato il quale dovrà individuare gli incentivi, le modalità e le strategie per attrarre imprenditori qualificati a Chieti.

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