Coalizione centrosinistra, Zulli (Art.1): "Nessun incarico di elaborare programmi a Rispoli"

Il coordinatore puntualizza che il tavolo ha dato al consigliere di Chieti. Da capo solo l'incarico di il tavolo dl centrosinistra ha dato l'incarico di allargare il campo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Forse mi sono distratto e, se così fosse, me ne scuso in anticipo, ma nel corso dell’ultima riunione del tavolo del centrosinistra allargato, a quanto ricordo, a Stefano Rispoli è stato dato l’incarico di fare un ulteriore tentativo, per cercare di allargare il campo a forze politiche democratiche che sino ad oggi, come Italia viva, M5s, Lista Civica Di Paolo, mai vi avevano preso parte nonostante i ripetuti inviti. Non mi pare che siano stati dati incarichi di elaborare programmi che, quando ci saranno, dovranno essere il risultato del lavoro collegiale di chi parteciperà alla difficile sfida per sconfiggere le destre che, a Chieti forse più che altrove presentano, stando almeno a quanto si legge in giro, elenchi di aspiranti amministratori formati da vecchi esponenti politici, diversi dei quali, avendo più volte governato nel corso degli ultimi due decenni, hanno le loro precise responsabilità per lo stato di degrado e di arretratezza in cui vive ancora la nostra città, di cui il principale artefice non può che essere il Sindaco uscente Di Primio, che siede sui banchi del Consiglio comunale, con incarichi sempre crescenti, dalle elezioni amministrative del 21 novembre 1993, risultando, probabilmente, il personaggio politico più longevo della storia politica amministrativa cittadina. Nelle liste che si annunciano, si registra la presentazione di un gran numero di candidati che hanno cambiato casacca con estrema disinvoltura, sempre naturalmente per alti ideali. Ma non è che cambiando partito ci si redime da scelte sbagliate, sempre acriticamente condivise. Chieti ha bisogno di un forte rinnovamento nei metodi di gestione e, soprattutto, nelle idee. Naturalmente, noi di “Articolo uno” auspichiamo che Rispoli riesca ad allargare il campo delle forze democratiche, progressiste, ambientaliste, femministe e di sinistra e che il cantiere ancora aperto delle forze del rinnovamento riesca collegialmente ad elaborare un programma all’altezza dei nuovi compiti dei quali la nostra città si dovrà occupare nei prossimi anni. 

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