Scontro in maggioranza, l'assessore Di Biase: "Replico con i fatti, sono stati i cittadini a scegliermi"

L'assessore nel mirino di Forza Italia si toglie qualche sassolino dalla scarpa, mentre è già al lavoro per le prossime elezioni comunali

"Non ho voglia di replicare, se non con i fatti". Così l'assessore Carla Di Biase reagisce alla lettera aperta diffusa dai consiglieri di Forza Italia e diretta al sindaco Umberto Di Primio, in cui lei viene tirata in ballo in diversi passaggi. Proprio la sua carica, nei mesi scorsi, è stata il centro del braccio di ferro tra sindaco e "ribelli", fino alla svolta della scorsa settimana, con l'accordo sullo scambio di deleghe fra Di Biase e Giuseppe Giampietro. La tregua, però, è durata solo qualche ora: nella seduta consiliare di martedì, dopo il voto sul rendiconto di bilancio, il primo cittadino ha duramente attaccato in aula gli esponenti del partito di Berlusconi. E loro non sono stati a guardare. 

Ora, però, la diretta interessata, suo malgrado, della faida interna al centrodestra teatino, cerca di gettare acqua sul fuoco: "La città è stanca delle lotte personali - dice - e i cittadini si aspettano risposte concrete. Io ho la coscienza serena di chi ha lavorato per preparare un piano Commercio che mancava da 10 anni, approvato in giunta e in commissione anche con i voti favorevoli di Forza Italia. L'unico gesto vigliacco - ribatte a quanto espresso nella lettera dai forzisti - è stato quello di non farmelo portare in consiglio. Ma non voglio dar seguito alle polemiche: è stata una storia fin troppo lunga". 

Con lo scambio delle deleghe, infatti, ora è Giampietro a occuparsi del commercio, mentre a Di Biase è andata la pubblica istruzione, "delega - precisa - che avrei voluto dall'inizio". Nei mesi che restano di questa legislatura, lei e il vice sindaco gestiranno insieme una "maxi delega", perché sarà inevitabile lavorare fianco a fianco con chi, nei 4 anni precedenti, si è occupato di certi argomenti. "Con la proposta di scambiarci le deleghe - sorride l'assessore Di Biase - non hanno fatto altro che rafforzare il rapporto fra me e Giampietro". 

Intanto, domani entrambi saranno al lavoro per gestire ciò di cui hanno già iniziato a occuparsi, con la testa già occupata sulle prossime elezioni comunali, di cui le "scaramucce" di questi giorni sono solo l'atto iniziale. Di Biase si sta già occupando, per conto del suo nuovo partito Fratelli d'Italia, di formare una lista per le comunali del 2020. 

E a Forza Italia, che la accusa di restare incollata alla poltrona, controbatte: "Il 13 giugno ho rimesso le deleghe, ma essendo stata eletta con 596 preferenze, risultando la seconda fra gli eletti, e avendo ottenuto 1.700 preferenze alle ultime regionali, in cui sono stata la prima dei non eletti, non vedo perché dovrei lasciare la poltrona, visto che sono stati i cittadini a scegliermi. A maggio 2020 saranno gli elettori a decidere".

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