Chiusura guardie mediche, slitta quella di Celenza sul Trigno

Febbo: "Soddisfatti, ma ci saremmo aspettati una proroga anche per le sedi di Scerni, Cupello, Palena, San Vito e Quadri"

Slitta di un mese la chiusura della guardia medica nel Comune di Celenza, tra le sei sedi della provincia di Chieti destinate alla dismissione e il presidente della Commissione vigilanza Mauro Febbo chiede di riattivare anche le altre. "Ci saremmo aspettati una proroga anche per le sedi di Scerni, Cupello, Palena, San Vito e Quadri" dice ricordando che "nella scorsa legislatura non abbiamo mai fatto entrare in vigore il famoso decreto n.10 che prevedeva il riordino e la chiusura di sei guardie mediche poiché eravamo ben consapevoli delle problematiche ed esigenze di quei territori. Oggi più che mai in una provincia interna - precisa Febbo - dove abbiamo nosocomi ridotti e molti reparti chiusi le Guardie mediche rivestono un ruolo strategico di pronta risposta alle tante richieste dei cittadini".

Prima di capire quale soluzione alternativa più idonea applicare su questi territori, Febbo invita la Asl a riattivare immediatamente anche le Guardie mediche di Scerni, Cupello, Palena, San Vito e Quadri e che il provvedimento non sia solo per un mese.

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