L'università d'Annunzio non decolla per il Censis: ultima tra i "grandi atenei"

Nella nuova edizione della classifica delle università italiane elaborata dall’istituto di ricerca, l'Ateneo è 15° su 15, con un punteggio generale di 75,5 punti

L’università d’Annunzio di Chieti-Pescara ultima tra i ‘grandi atenei’, ovvero quelli con il numero di iscritti compreso tra i 20mila e i 40mila, secondo il Censis.

Nella nuova edizione della classifica delle università italiane elaborata dall’istituto di ricerca, la d’Annunzio non decolla e si piazza al 15esimo posto su 15 posizioni, a pari merito con l’università della Campania Vanvitelli, con un punteggio generale di 75,5 punti (su un range che va da 50 a 91,2). 

L’indagine raccoglie un'articolata analisi del sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente a: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione. Fra le novità introdotte quest'anno sono: l'occupabilità dei laureati delle università statali, il grado di soddisfazione per i servizi (aule, biblioteche, postazioni informatiche) di chi ha già frequentato l'ateneo, una mappatura di quelli che dispongono della 'carriera alias', ovvero uno strumento Lgbt-friendly per agevolare le persone in transizione di genere (ad oggi hanno aderito 42 atenei statali su 58). 
A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali, dei corsi a ciclo unico e delle lauree magistrali biennali secondo la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali. 

La classifica

censis punteggio generale uda-2

L'università di Perugia svetta nella classifica dei grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti), con un punteggio complessivo pari a 91,2.. Tiene la seconda posizione l'università della Calabria (90,2), che vede aumentare di 4 e 3 punti rispettivamente gli indicatori relativi alle strutture per gli studenti e all'internazionalizzazione. Mantengono la terza e la quarta posizione le università di Parma e di Pavia (rispettivamente, 89,7 e 88,0 punti). Al quinto posto si afferma l'università di Modena e Reggio Emilia (87,3), che rimpiazza quella di Cagliari, scivolata in nona posizione (83,5), soprattutto a causa della perdita di 13 punti per borse di studio e altri interventi in favore degli studenti e di 5 punti nell'internazionalizzazione. Segue al sesto posto l'università di Salerno, che guadagna otto posizioni grazie agli incrementi dei punteggi per borse di studio, strutture, servizi digitali. Penultima tra i grandi atenei è l'università di Roma Tre (79,0 punti). A chiudere la classifica, con il punteggio ex aequo di 75,5, le università della Campania e di Chieti e Pescara.

L'università d’Annunzio

Nel dettaglio, la d’Annunzio presenta migliori perfomance su borse di studio, comunicazione e digitalizzazione. I punteggi più bassi sono quelli legati ai servizi e all’internazionalizzazione. 

universita d'annunzio censis-2


 

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