Coronavirus: le associazioni universitarie chiedono interventi urgenti per limitare il rischio di contagio

Gli studenti dell’università d'Annunzio, preoccupati per la situazione circa il coronavirus, chiedono interventi urgenti per limitare il più possibile il rischio contagio per gli studenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Nella giornata di ieri, le associazioni E.S.A.P. ed Innovazione, preoccupate per le notizie in merito alla diffusione del COVID-19, hanno inoltrato al Magnifico Rettore e agli organi accademici dell'Ateneo G.d'Annunzio di Chieti-Pescara, una serie di proposte ed azioni necessarie per di limitare il più possibile il contagio del nuovo Coronavirus. Le associazioni studentesche apprendono con soddisfazione la decisione odierna di rinviare a data da destinarsi l'OpenDay in programma per venerdì 28 febbraio e la sospensione temporanea dell’attività didattica per oggi lunedì 24 e domani martedì 25, proponendo anche la possibilità di prolungare il provvedimento per il tempo necessario alla risoluzione della situazione. Tra le altre, gli studenti chiedono l'emanazione di un vademecum comportamentale e l'installazione di erogatori di soluzione alcolica per la disinfestazione delle mani.

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