Imparare la scienza per combattere gli stereotipi di genere: ecco il progetto SummerStem

Per due anni gli studenti di quattro scuole sono stati impegnati in laboratori di matematica applicata alle discipline scientifiche e visite guidate

Sabato 12 ottobre, all'istituto comprensivo 2 di Chieti, ci sarà l'evento finale del progetto "SummerStem: costruiamo insieme la scienza in estate", l'iniziativa biennale che fino a settembre ha coinvolto gli studenti dell'istituto di istruzione superiore Luigi di Savoia, il professionale Pomilio, l'istituto comprensivo 2 di Chieti e il Buonarroti di Ripa Teatina. 

Il progetto, rivolto in particolare alle alunne, con l'obiettivo di combattere gli stereotipi di genere in campo tecnico-scientifico, è stato promosso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento delle pari opportunità. L'iniziativa parte dalla consapevolezza che, spesso, le ragazze vengono discriminate durante il percorso formativo, perché ritenute meno brave nel campo scientifico rispetto ai colleghi maschi. Coinvolgendole così nel progetto scientifico, si mira a cambiare la condizione femminile, dando importanza alla parità di genere e al valore della collaborazione reciproca.

Le ragazze e i ragazzi degli istituti comprensivi coinvolti hanno seguito il percorso fin dalla classe prima secondaria di primo grado, partecipnado a incontri di formazione guidato dalle studentesse e dagli studenti dei due istituti superiori Savoia e Pomilio e laboratori di “matematica ricreativa”, tali da creare un “ponte” con le discipline tecniche, caratterizzanti i percorsi formativi delle due scuole superiori.

Nel secondo anno, le attività di laboratorio hanno riguardato l’applicazione della matematica alle discipline scientifiche attraverso metodologie innovative, quali coding, robotica, disegno meccanico con software 3D, cad e stampante 3D, forme cellulari, fisica del volo aeronautico.

In entrambe le annualità sono state organizzate visite didattiche in importanti Centri di Ricerca del nostro territorio: l’Infn, laboratori nazionali del Gran Sasso ad Assergi (L'Aquila), data l’importanza e l’impatto della ricerca scientifica, e il Gran Sasso Science Institute all’Aquila, scuola di dottorato internazionale, eccellenza nazionale per lo studio della Fisica, dell’Informatica e delle  Scienze Sociali.

A conclusione del progetto, le studentesse e gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la torre di controllo dell’aeroporto d’Abruzzo, luogo in cui occorre un alto grado di competenza tecnico-scientifica per gestire il controllo del traffico aereo.

Nel corso della manifestazione finale in programma sabato, i 30 ragazzi partecipanti presenteranno ai loro compagni di classe, agli altri studenti della scuola e ai genitori le attività di cui sono stati protagonisti durante le giornate di campus estivo tenutosi nella prima settimana di settembre nelle due annualità. La manifestazione verrà riproposta la settimana successiva all'istituto comprensivo “Buonarroti” di Ripa Teatina.

Per conoscere da vicino il progetto e le attività realizzate, è possibile consultare il sito di SummerStem.

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