Come diventare wedding planner e quali corsi seguire

La prerogativa principale per avviare la propria carriera al successo è quella di avere gusto e tanta, anzi tantissima energia

Come diventare wedding planner, ovvero organizzatore di matrimoni favolosi e impeccabili? Questa professione, sempre più affermata, richiesta e apprezzata, non prevede lauree o iscrizione all’albo, ma comunque richiede una vera e propria formazione sul campo. Al momento l’offerta formativa è variegata, ma la prerogativa principale per avviare la propria carriera al successo è quella di avere gusto e tanta, anzi tantissima energia.

Requisiti basilari

Tanta voglia e passione, buon gusto e anche un’estrema dose di pazienza sono necessari per essere una brava wedding planner. Confrontarsi con i propri sposi, assecondare le loro richieste senza sforare il budget dando sempre quel contributo creativo che serve per differenziarsi e contraddistinguersi, non è sempre facile. L’organizzatore di matrimoni deve anche fare i conti con le ansie degli sposi, con i loro ripensamenti e deve saper interpretare anche ciò che non dicono apertamente. Il wedding planner è un po’ psicologo, un po’ amico ma è soprattutto la figura geniale capace di organizzare un matrimonio riuscito e bello secondo gli standard degli sposi.

Come lavora un wedding planner

Più che organizzatore, è un vero pianificatore perché, come tradizione vuole, raccoglie tutte le informazioni e pianifica passo dopo passo ogni momento e movimento, soldi alla mano.

Deve inquadrare lo stile e sulla base di questo proporre e realizzare partecipazioni, bomboniere e allestimenti floreali. Deve aiutare la sposa a scegliere l’abito, gli accessori, l’acconciatura e anche il trucco e, se serve, deve dare occuparsi anche del look dello sposo.

Deve individuare la location per il rito religioso o civile, il ristorante per il banchetto, i musicisti e l’animazione. E deve darsi da fare anche con la torta nuziale, i segnaposto ed eventuali gadget. Inoltre deve pensare anche a delle attività per intrattenere gli ospiti nelle pause del banchetto nuziale.

Riassumendo, ecco le competenze del wedding planner:

  • budgeting
  • negoziazione
  • pianificazione e organizzazione
  • gestione del tempo
  • risoluzione dei problemi

Quanto guadagna un wedding planner?

In realtà non c’è un costo fisso, perché molto dipende innanzitutto dalla sua fama. La reputazione si costruisce sul campo! Poi c’è da considerare il suo coinvolgimento nel matrimonio, se segue solo qualche dettaglio o cura tutto l’evento. La differenza la fa anche la città scelta. In pratica un wedding planner può guadagnare da mille euro in su.

Corsi per diventare wedding planner a Chieti 

A Chieti non esiste una vera e propria accademia, ma se sognate di fare questo lavoro, potreste leggere libri sul tema e affiancare un wedding planner del territorio, così da apprendere tutti i suoi segreti e, un giorno, avviare la vostra attività. Inoltre, è possibile seguire dei corsi ad hoc online o in altre città. In genere i corsi da wedding planner si tengono nei grandi centri, come Roma e Milano.

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