Afrodite e le altre: doppia personale di pittura degli autori Agostino Bergo e Monica Seksich a Ortona

Le Parche di Agostino Bergo

Sarà esposta alla Torre della Loggia di Ortona la doppia personale di pittura degli autori Agostino Bergo e Monica Seksich, da giovedì 18 luglio a sabato 12 ottobre 2019. Si tratta del primo di diversi altri eventi espositivi legati ai vincitori e partecipanti del Premio Nazionale 'Basilio Cascella', che vedranno alternarsi pittori e fotografi nella prestigiosa sede espositiva della Torre.

Vernissage con gli autori giovedì 18 luglio, alle ore 21, con serata a tema "La Bellezza che non può essere raccontata", all'interno della consueta rassegna #sololabellezzacisalverà proposta da Torre della Loggia, in collaborazione con associazione Atlantide e il Premio Nazionale 'Basilio Cascella'.

Dicono Agostino Bergo e Monica Seksich: 

Nella visione platonica, la bellezza, ovvero la "giusta mescolanza di elementi secondo misura", è l’alfabeto con cui l’uomo viene messo in comunicazione col mondo delle idee, col divino.

In un atto che possiamo definire magico questa comunicazione con il trascendente sopperisce alla paura atavica dell’uomo di non lasciare nulla di sé nel mondo.

Nel Panteon greco la Dea davanti alla quale anche Zeus chinava il capo è un essere femminile: Ananké, la Necessità. Nel Fedone ci viene raccontata la storia inedita di Necessità che, congiungendosi con Mancanza, genera Eros. L’amore nasce. quindi, anche dalla Necessità. La Necessità ineluttabile dell’uomo è qualcosa che genera l’amore e che quindi gli è precedente. La Necessità è la consolazione per la nostra mortalità attraverso la contemplazione della bellezza. E' un essere femminile perché il femminile riesce là dove il maschile soccombe: prendersi cura dell’uomo attraverso la tenerezza, la consolazione, la comunicazione con un mondo superiore.

Afrodite e le altre, offre, attraverso l’incontro con Dee e donne, la visione allegorica ed archetipica dei due artisti in mostra.

Afrodite sposa Efesto, il Dio “zoppo”. Solo la bellezza suprema e libera di Afrodite, al netto di sconfessate quanto fugaci infatuazioni, consola Efesto dall’abbandono di Era, dal rifiuto di una madre che ne ha addirittura compromesso l’integrità fisica. Proprio come da una Dea si genera l’amore, da una Dea nasce la consolazione; unico presupposto che desta l’uomo dalla sua insensatezza e lo proietta nell’atto che lo rende più simile al Dio contemporaneo: la creazione (artistica).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Gli allievi del fotografo Pino Giannini mettono in mostra i loro scatti

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 10 al 15 ottobre 2019
    • Studio fotografico Pino Giannini
  • Prima mostra di selezione Città di Francavilla al Mare della XIII Biennale di Roma 2020

    • Gratis
    • dal 19 al 27 ottobre 2019
    • Museo Michetti

I più visti

  • A Chieti Scalo inaugura California Pokè Tropical Toast, la prima insalateria hawaiana

    • Gratis
    • 27 ottobre 2019
    • California Pokè Tropical Toast
  • Tre giorni di ingresso gratuito ai musei statali nel mese di ottobre

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 2 al 13 ottobre 2019
    • Musei La Civitella e Villa Frigerj
  • Tre giorni di festa per la 41esima edizione della Rassegna dei cuochi di Villa Santa Maria

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 11 al 13 ottobre 2019
  • Treglio si anima con Borgo rurale, la festa di castagne e vino novello

    • Gratis
    • dal 9 al 10 novembre 2019
Torna su
ChietiToday è in caricamento