Marrucino gremito per Ingolf Wunder, prosegue con successo la stagione concertistica: a marzo arriva Bosso

In attesa dell'appuntamento di domenica 17 marzo con Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello e la Quintessenza Brass il maestro Mazzoccante fa il punto

Cosa unisce Slow Food a Debussy? E la mostra fotografica di Pino Giannini ad un pianoforte Fabbrini? L’associazione ArtEnsemble di Giuliano Mazzoccante che continua a registrare grandi successi di pubblico al teatro Marrucino dove è in corso una variegata stagione concertistica. 

In attesa del prossimo appuntamento - domenica 17 marzo con Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello e la Quintessenza Brass, ore 18 - Mazzoccante, presidente della ArtEnsemble e delegato alla stagione concertistica del Marrucino, fa il punto sul concerto del pianista austriaco Ingolf Wunder (tenutosi lo scorso 17 febbraio) perché - racconta - “sono ancora in molti, dopo giorni di distanza, a ringraziare me e lo staff tutto per aver organizzato questa splendida serata”.

Ed infatti “il teatro era gremito, c’era un pubblico, pagante, proveniente da ogni parte d'Italia, nonché la presenza di numerose autorità come sua eccellenza il prefetto di Chieti e il presidente della deputazione teatrale, l’avvocato Sicari”.

Non è mancata la degustazione gratuita dei Vini Fattoria Teatina di Pierluigi De Lutiis in collaborazione con Slow Food Chieti e la mostra fotografica "Storie di strada" di Pino Giannini.

“Una commistione di arti che ha reso magica l’atmosfera - aggiunge Mazzoccante - Divino anche il programma musicale, bello ed intenso, con la magistrale esecuzione di brani di Mozart, Shor e Chopin. Toccante la standing ovation, con ben due bis concessi dal M° Ingolf Wunder che, infine, ha salutato il caloroso pubblico con il Clair de lune di Debussy. Sonorità armoniose e piene sullo splendido pianoforte Bechstein della storica ditta Fabbrini”. 

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In centinaia nel foyer, a fine concerto, per gli autografi e l'incontro di rito con l'artista, gentile e generoso, che ha accolto tutti anche per le foto-ricordo. Primo Premio allo Steinway Competition di Amburgo e Prize City al Liszt di Budapest, Ingolf Wunder ha già quattro dischi incisi con la più prestigiosa etichetta di musica classica al mondo, la Deutsch Grammophon. È stato un onore vederlo suonare in Abruzzo, unica data in Italia. 
 

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