Il poeta lancianese Alessio Vittorio Di Meco trionfa alla XL edizione del premio "Eduardo Di Loreto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Con "Quande arevì", "componimento struggente, evidentemente autobiografico, che tratta il tema dell’assenza con immagini di delicata liricità” (dalla motivazione della giuria, n.d.r.), il lancianese Alessio Vittorio Di Meco si è aggiudicato il primo posto alla XL edizione del premio di poesia dialettale "Eduardo Di Loreto" di Castel Frentano. Al secondo posto si è classificato Luciano Flamminio di San Vito Chietino, con "Lu tempe ch’arimpiagne"; terzo Ireneo Gabriele Recchia, di Catignano (Pescara), con il componimento "Sciore". Hanno ricevuto, inoltre, una segnalazione di merito altri undici poeti: Francesco Ciccarelli, di Spoltore (Pescara), con la poesia “À ‘rrevate l’autunne”, Giuseppe Consalvi di Sant'Eusanio del Sangro, con la poesia “Mo’ avaste”, Fernando D'Annunzio di Vasto, con la poesia “Lu dialètte”, Antonio Del Beato Corvi di Sulmona (L'Aquila), con la poesia “Cale la sere”, Carlo Di Camillo di Castel Frentano con la poesia “Lu tatuagge”, Enea Di Ianni di Villalago (L'Aquila), con la poesia “Ariècche …”, Caterina Franchetta di Pescara, con la poesia "Pe’ na fronne de rose", Dario Lauterio di Torre de' Passeri (Pescara), con la poesia "La lutema pustale", Diana Scutti di Roccascalegna, con la poesia “S’arbellicce”, Tommaso Stella di Arielli, con la poesia “Da tempe a tempe”, Rosanna Zenobi di Giulianova (Teramo), con la poesia "La conghe".

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri, giovedì 8 agosto, alle 21, in piazza Caporali, a Castel Frentano, nell'ambito della manifestazione “Ieri, oggi e domani”, organizzata dall'associazione culturale “Ripensiamo il centro storico”, con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Castel Frentano, per celebrare la quarantesima edizione del premio “Eduardo Di Loreto”. La serata è stata allietata dai brani musicali eseguiti dal coro polifonico Histonium di Vasto diretto dal M° Luigi Di Tullio. Inoltre, il cabarettista Ivaldo Rulli, nativo di Castel Frentano, si è esibito in un sapiente e divertente siparietto. L'amministrazione comunale di Castel Frentano e l'associazione culturale “Ripensiamo il centro storico” hanno voluto omaggiare e ringraziare con una targa il professor Emiliano Giancristofaro, presidente di giuria del premio “Di Loreto”, “appassionato custode delle tradizioni e del patrimonio storico e artistico dell'Abruzzo, eccelsa figura di intellettuale poliedrico”. Il premio di poesia dialettale “Eduardo Di Loreto”, uno dei più antichi e importanti della Regione Abruzzo nel settore della scrittura in versi e in vernacolo, tanto da avere ottenuto quest'anno l'Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, vanta, oltre a Emiliano Giancristofaro, una giuria d'eccellenza formata da nomi illustri e qualificati della letteratura e della cultura abruzzese contemporanea: Federica Maria D'Amato, Marcello Marciani, Mario Micozzi e Pietro Verratti. I giurati hanno espresso la propria soddisfazione per l’elevato livello mostrato dalla maggioranza degli elaborati pervenuti. Stasera, venerdì 9 agosto, alle 21, in piazza Caporali, gran finale della manifestazione “Ieri, oggi e domani...”, con l'ultimo appuntamento, “Il futuro nel cuore”: protagonisti saranno i ragazzi della scuola media di Castel Frentano, con canti corali e declamazioni poetiche in vernacolo abruzzese.

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