Vasto: una settimana per la riduzione dei rifiuti

Il Punto Ecologico di Vasto aderisce alla “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, in corso fino al 27 novembre con l’obiettivo di ridurre al minimo tutti i tipi di rifiuti

Detersivi ala spina

La settimana dal 19 al 27 Novembre 2011 è stata dichiarata “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”. Al centro del dibattito l'importanza di ridurre al minimo i rifiuti domestici ed aziendali per tutelare e salvaguardare l'ambiente. Infatti, la sola differenziazione dei rifiuti non basta se non c'è alla base una volontà di ridurre gli stessi mettendo in atto azioni di consumo consapevole e sostenibile ed evitando gli sprechi. Una forma di consumo sostenibile può essere, per esempio, l'utilizzo di detersivi alla spina che possono essere reperiti usufruendo dei molti punti di smistamento presenti nel nostro territorio. In questo modo si riducono i rifiuti, si inquina meno, si consuma meno energia, si risparmia ed i contenitori vengono usati infinite volte promuovendo così la pratica del riutilizzo contro quella dell'usa e getta.

"Quello che muove tutte le nostre scelte ed azioni è il principio fondamentale del consumo consapevole finalizzato alla riduzione degli sprechi", così presenta il progetto Stefania Tenace, responsabile del Punto Ecologico di Vasto, che ha aderito alla Campagna europea per la riduzione dei rifiuti. "Alla base del ragionamento che ci ha portati ad aprire un Punto Ecologico a Vasto e a promuovere la settimana della riduzione dei rifiuti anche nella nostra città è la domanda: quale vantaggio abbiamo nel continuare ad inquinare, spesso inutilmente? Una delle alternative che abbiamo cercato di fornire è quella dei detersivi alla spina, che riducono nettamente il quantitativo di plastica utilizzato e poi gettato via dalle famiglie, la quantità di imballaggi, le emissioni di CO2 nell’atmosfera, il consumo di acqua ed energia, insomma meno sprechi, più risparmio, più benefici per i cittadini odierni e per quelli futuri".

Ma non solo detersivi alla spina, un altro modello di consumo sostenibile che può essere facilmente adottato cambiando qualche piccola abitudine di vita è ad esempio il consumo di prodotti biologici (Certificati dalla Comunità Europea che sostituiscono i prodotti già esistenti sul mercato a base chimica dannosa per l’ambiente e la salute), l'utilizzo di pannolini lavabili (che porta ad una forte riduzione di rifiuti e anche dei costi) e l'utilizzo di pannolini biodegradabili al 100% (che, essendo compostabili, permettono l’abbattimento completo dei rifiuti indifferenziati).

L'attenzione della Commissione Europea e della comunità internazionale nei confronti dei temi ambientali dimostra che siamo in una fase globale nella quale è impossibile non interessarsi a queste problematiche e cercare una soluzione al problema dei rifiuti. Soluzione che può e deve partire dai cittadini e dalle loro abitudini di consumo e di differenziazione dei rifiuti. Questo sforzo fondamentale, nuovo e con alcune incertezze, è molto meno rischioso che mantenere lo status quo e va nella direzione della tutela per l’ambiente, tutela per la salute e quindi tutela e maggiore benessere per le persone.

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