Sevel, un altro sciopero dei lavoratori indetto dalla Fiom Cgil

La Fiom Cgil ha proclamato 8 ore di sciopero per la giornata di sabato 9


Ancora proteste dei lavoratori alla Sevel di Atessa. La Fiom Cgil ha proclamato 8 ore di sciopero per la giornata di sabato 9 novembre, sul turno pomeridiano.

Per sindacato ed Rsa l'azienda continua ad evitare il confronto su volumi produttivi, cambiamenti di orario, salario e futuro dello stabilimento in Val di Sangro.

"La decisione di FCA e PSA di avviare un negoziato per la fusione dei due gruppi - sottolinea Alfredo Fegatelli, segretario generale Fiom Cgil Chieti - ha suscitato facili entusiasmi da parte di alcuni, bisognerebbe usare un po' di cautela visto che non si conosce il piano industriale.  Anche nella vicenda Magneti Marelli si parlava di risultato positivo e oggi, dopo aver cambiato azionisti, alcuni stabilimenti sono in cassa integrazione.

La prudenza dovrebbe essere d’obbligo vista la decisione presa da PSA qualche mese fa di avviare la produzione di furgoni in Polonia. È evidente che l’accordo tra FCA e PSA genererebbe da subito un risultato positivo per gli azionisti che si aggiungerebbe ai risultati ottenuti dalla vendita di Magneti Marelli. Proprio per questo - aggiunge -  diventa urgente avviare un confronto con l’azienda per capire quali sono le reali prospettive dello stabilimento Sevel a partire dal 2023".

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