Piatti della tradizione e bio: ecco il marchio Ristorante tipico d'Abruzzo

Al via le domande per ottenere l'uso del marchio. Così la Regione intende promuovere e valorizzare le produzioni agroalimentari e zootecniche, promuovere lo sviluppo della ristorazione tradizionale di qualità e tutelare la cultura enogastronomica

In Abruzzo mangiare è una 'cosa seria'  e la Regione vuole puntare sulla qualità dei ristoratori e sulle eccellenze dei prodotti locali.

Per questo è nato il marchio "Ristorante tipico d’Abruzzo": da oggi i titolari di attività di ristorazione potranno presentare le domande per ottenere la concessione dell'uso del marchio collettivo. Per l'iscrizione nel relativo Registro dei Ristoranti tipici d'Abruzzo, le domande dovranno essere compilate e trasmesse al Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione utilizzando il modulo scaricabile on line, unitamente alla documentazione richiesta.

Ad illustrare questa novità nel panorama della ristorazione abruzzese sono stati il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio e l'assessore allo Sviluppo economico Mauro Febbo nel corso di un incontro con i giornalisti al quale hanno partecipato anche i ristoratori Giuseppe Tinari, Lanfranco Centofanti, Marcello Spadone, Gennaro D'Ignazio e Franco Franciosi, oltre ai rappresentanti delle principali organizzazioni del commercio e dei consumatori. 

Marsilio ha parlato di "lavoro corale che ci aiuta a comprendere come certi risultati non siano episodici. Qui non c'è una singola eccellenza che emerge - ha proseguito - ma è un intero territorio in grado non solo di esprimere e comunicare una enogastronomia di qualità  ma di legare arte, paesaggio e tradizioni locali al gusto della cucina locale abruzzese".

"Per l'Abruzzo ed il mondo della ristorazione regionale - ha affermato Mauro Febbo - si tratta di un salto di qualità fondamentale che abbiamo concluso dopo un lungo percorso iniziato dal precedente Governo regionale. Noi abbiamo sposato il progetto e concluso l'iter amministrativo anche grazie ad una perfetta sinergia tra il mio Dipartimento di riferimento ed il Servizio Politiche comunitarie della Presidenza. E' stato il frutto di un lavoro condiviso, di una apertura mentale che il mondo della ristorazione abruzzese ha acquisito da tempo . ha aggiunto Febbo - un percorso che ha visto anche il pluristellato chef Niko Romito fornire un fondamentale contributo di idee e di conoscenza".   

Ristorante tipico d'Abruzzo: i requisiti

Tra requisiti obbligatori per accedere all'uso del marchio, il menù denominato "nel solco della tradizione":  con almeno il 50 % dei piatti proveniente dalla tradizione, scritta o orale, della gastronomia abruzzese, realizzati con almeno il 60% dei prodotti, utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante, provenienti dalle produzioni tipiche d'Abruzzo; il menù denominato "nel solco della tradizione e dell’innovazione":  con almeno il 25% dei piatti proveniente dalla tradizione, scritta o orale, della gastronomia abruzzese e almeno il 25% dei piatti frutto di una reinterpretazione dalla medesima gastronomia tradizionale abruzzese, realizzati con almeno il 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche, provenienti dalle produzioni tipiche d'Abruzzo ed il menù denominato "nel solco dell'innovazione" realizzato con l'utilizzo di almeno il 60% dei prodotti, impiegati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante, provenienti dalle produzioni tipiche d’Abruzzo. Per produzioni tipiche d'Abruzzo, si intendono i prodotti inseriti nell'Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari della Regione Abruzzo.ù Ai fini della concessione del marchio Ristorante tipico d’Abruzzo si terrà, altresì, conto dei seguenti requisiti obbligatori:

  •  presenza di una Carta dei Vini che assicuri la disponibilità di almeno n. 1 (una) etichetta di vino abruzzese, per ogni 2 (due) coperti secondo il normale asset del ristorante, (ad esempio: se un ristorante normalmente dispone di 40 (quaranta) posti coperti, dovrà presentare una carta con almeno n. 20 (venti) etichette diverse di vini abruzzesi);
  •  presenza di prodotti provenienti da agricoltura biologica; l’esercizio per accedere al marchio Ristorante tipico d’Abruzzo, dovrà acquistare, da aziende certificate biologiche, almeno la metà del 60% dei prodotti utilizzati per realizzare il 100% di tutte le produzioni gastronomiche del ristorante.

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