Buche sull'asfalto e cattiva manutenzione delle strade: oltre al danno, la beffa dei risarcimenti a spese dei contribuenti

Per gli ultimi casi in ordine di tempo il Comune dovrà sborsare rimborsi consistenti a causa di pericoli non segnalati opportunamente, che hanno causato danni alle auto e ferite

Immagine di repertorio

La cattiva manutenzione delle strade cittadine rischia di costare grosso alle tasche dei contribuenti. Sono moltissime le zone della città in cui l'asfalto appare rovinato in più punti, costringendo gli automobilisti a pericolosi slalom o salti indesiderati e mettendo a rischio i pedoni più disattenti. 

L'ultimo caso in ordine di tempo è quello di una signora che, fratturatasi un piede a seguito di una caduta per strada, ha chiesto al Comune di Chieti il risarcimento dei danni. E l'ente, ora, deve pagare 1.000 euro come rimborso. 

A raccontare la vicenda è la determina 472, firmata ieri dal V settore del Comune. Il 25 ottobre scorso, G.S., 51 anni, sta camminando in via Muzii, nelle vicinanze della scuola primaria di Madonna del Freddo. All'improvviso scivola a terra rompendosi il piede, in particolare cagionandosi la frattura del V metatarso. Ma immediatamente, mentre viene soccorsa, nota che a causare la caduta è stata una buca non segnalata sul manto stradale.

Così, decide di chiedere conto al Comune del danno che si sarebbe potuto evitare con una manutenzione adeguata dell'asfalto. Alla fine, il mese scorso, l'ente e la signora ferita firmano un accordo transattivo, che prevede un risarcimento danni per mille euro. I tecnici, infatti, hanno potuto constatare che, effettivamente, nell'area dell'incidente ci sono "diverse buche con profondità di circa 3-6 centimetri e di diverse grandezze, sul manto stradale di via Muzii". 

Ma l'incolumità dei pedoni non è la sola "vittima" delle buche sull'asfalto. Pochi giorni fa, infatti, il V settore del Comune ha disposto il risarcimento per i danni a un'autovettura. In particolare, la determina 446 del 4 luglio, stabilisce il rimborso di 330 euro per i problemi causati a una Fiat 500 di proprietà di V.S..

Lo scorso gennaio, infatti, la sua auto ha subito danni alla ruota anteriore destra per una buca non segnalata in via Tirino, nei pressi del civico 85, allo Scalo. Una buca che, secondo la relazione tecnica effettuata dai periti dell'ente, "è abbastanza insidiosa". 

Un altro risarcimento eclatante riguarda non un dissesto sul manto stradale, ma addirittura una macchia di gasolio non ripulita a dovere. È il 7 ottobre 2016, quando G.M. sta guidando lungo via Spatocco. All'improvviso, perde il controllo della sua auto, che si schianta con ingenti danni. La causa dell'incidente, come appurato anche dagli agenti della polizia municipale intervenuti sul posto, è una macchia di gasolio sulla carreggiata, non ripulita, né segnalata. Ora, a seguito di una transazione, il Comune dovrà rimborsare l'automobilista con 5.700 euro, comprensivi di spese legali, per evitare un giudizio in cui verosimilmente risulterebbe soccombente e dovrebbe affrontare spese ancora maggiori. 

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