Giustizia civile: presentato lo sportello di mediaconciliazione

Lo sportello attivo presso la sede di Confindustria. Il presidente Primavera: "Se gli imprenditori non investono in Italia è soprattutto a causa della lentezza della giustizia civile"

Fabrizio Citriniti e Paolo Primavera di Confindustria

A Chieti è attivo il nuovo sportello di mediaconciliazione, in partenariato con Confindustria e Facilita. La sede è quella di Confindustria: qui sette mediatori opereranno su tutto il territorio regionale per aiutare i cittadini a risolvere controversie civili e commerciali su condominio, diritti reali, divisione, successione ereditaria, patti di famiglia, locazione, comodato, affitti di aziende, responsabilità medica, diffamazione, contratti bancari, finanziari e assicurativi.

Il servizio è stato presentato dal presidente di Confindustria Chieti Paolo Primavera, dal direttore Fabrizio Citriniti e dall'avvocato Matilde Giammarco, responsabile Facilita Chieti.

"Tra i vari interventi di Confindustria sul territorio - ha detto Citriniti - c'è la mediaconciliaizone, che troviamo essere un passaggio importante a favore della giustizia civile. Questa risoluzione alternativa del conflitto infatti, dovrebbe essere lo strumento principe per alleviare il carico di pendenze nel civile".

La mediaconciliazione infatti, può snellire in maniera significativa i tempi. Con conseguenze sull'economia. "Se si riuscissero ad abbattere del 10% i tempi della giustizia italiana - ha detto Paolo Primavera - il Pil aumenterebbe quasi dell'1%".

"I dati del Ministero della Giustizia sono allarmanti invece - ha proseguito il presidente di Confindustria Chieti - nonostante siamo tra i dieci paesi al mondo più sviluppati, ci troviamo al 156° posto, su una classifica mondiale di 181 paesi, per efficienza della giustizia. Uno dei deterrenti per cui gli imprenditori non investono in Italia è la lentezza della giustizia civile. Non è un problema di personale o di Tribunali: in Italia abbiamo i più validi professionisti, ma non è possibile che nel 2011 si giri ancora coi faldoni di carte, che magari si perdono". 

La mediaconciliazione offrirebbe anche l'ulteriore servizio alle imprese associate di supporto nella soluzione di criticità e contenziosi, che altrimenti andrebbero ad allungare quella lista di 6 milioni di cause attualmente in sospeso negli uffici giudiziari italiani.

"Inseriremo nei contratti delle aziende una clausola dedicata alla conciliazione come strumento per risolvere i conflitti" ha concluso Matilde Giammarco.

I sette mediatori che opereranno a Chieti presso lo sportello di mediaconcliliazione sono, oltre all'avvocato Giammarco, Antonella Bosco, Angela Davide, Laura De Rosa, Maria Grazia DI Muzio, Gabriella Luccitti e Paolo Sperduti. Il servizio è attivo nella sede Confindustria Chieti, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

 


 

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