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Tentativi di raccomandazione, Ikea chiede ai politici di evitare ingerenze

Già nelle prime fasi di raccolta dei curricula i vertici del marchio svedese hanno chiesto di evitare segnalazioni o spintarelle. Ora che stanno vagliando gli oltre 30 mila curricula per 220 posti ribadiscono l'invito ai politici abruzzesi

Ikea

Più di 30 mila curricula inviati sul sito per solo 220 posti. L'apertura del punto vendita abruzzese di Ikea, a San Giovanni Teatino, ha dimostrato quanto il territorio abbia bisogno di lavoro. Al punto che, tra le migliaia di candidati, ce n'è qualcuno che ha pensato di far ricorso alla classica "spintarella". Una triste prassi nel nostro Paese, praticata con disinvoltura quasi che fosse quello, e non il merito e la professionalità, l'unico criterio su cui basarsi per assumere.

Ma al colosso svedese dell'arredamento questa usanza all'italiana non va proprio giù. Al punto che già durante la fase di raccolta delle candidature, terminata l'8 febbraio, aveva chiesto ai politici locali di evitare ingerenze di qualsiasi genere.

Una preghiera non accolta, al punto che i vertici dell'azienda hanno chiesto alle personalità pubbliche locali di evitare qualsiasi segnalazione, spintarella, domanda su candidati "sponsorizzati" dal politico di turno. Una notizia svelata dal coordinatore regionale dei Giovani Idv, Giampiero Riccardo. 

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    Commenti (3)

    • mahhhh nn ci credo più di tanto!!!

    • Avatar anonimo di seat
      seat

      e perchè non dite anche che i posti sono molto meno di quelli che avete promesso dato che questa struttura rappresenta un subentro di personale di quella di ancona in fase di chiusura!

    • Alla stessa IKEA facevano comodi i politici, sopratutto di S.Giovanni teatino, quando gli hanno dato la terra per fare quella cagata di scatolone, e rovinare il casello A14! Do ut des . Troppo facile buttare fango solo sui politici. A ognuno il suo fango, please!

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