"Il malato nell'immaginario" a Guardiagrele un convegno sulla salute dei migranti, tra percezione e realtà

Si terrà sabato alle 9.30 presso il cinema Garden

La storica ondata immigratoria che sta segnando gli ultimi anni qui in Europa, in Italia e nello specifico anche a Guardiagrele, ha inevitabilmente ridotto le distanze da quelle reali problematiche che colpiscono e "feriscono" il Terzo Mondo e che sono sempre apparse come “lontane”.

Negli anni si è diffusa l'idea che nel Terzo Mondo a uccidere la gente siano la fame, la malattia e la guerra. Queste sono alcune delle cause che spingono tanti ragazzi a spostarsi nel nostro Continente. E' innegabile che in quella parte del mondo la qualità dell'assistenza sanitaria non raggiunge gli standard a cui gli occidentali sono abituati, seppur con tutte le problematiche che relativamente vivono sulla propria pelle, a causa di disservizi evidenti per cui spesso sono additate la cariche istituzionali, a cui è imputato di garantire una qualità della vita sempre migliore.


E’ un sistema sanitario che si prende carico anche dei richiedenti asilo e dei rifugiati presenti nel territorio nazionale. E quindi conosce la verità sul loro stato di salute.Ogni persona in una scala di priorità non può non mettere al primo posto la salute. E' il requisito fondamentale affinché tutto il resto vada come ci si aspetta possa andare.


Tanti dubbi e domande su un tema delicato e complesso come questo, senza risposte chiare, portano la popolazione, soprattutto quella parte meno informata, a fare di tutta l'erba un fascio.

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Di questo si parlerà nel convegno "Il malato nell'immaginario" sabato 18 maggio dalle 9,30 al cinema Garden di Guardiagrele, a ucra dello Sprar Guardiagrele accoglie.

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