Gli Apicoltori Professionisti d’Abruzzo si confrontano a Rocca San Giovanni

"Affrontare le sfide, sfruttare le opportunità: l’apicoltura tra conoscenza e motivazione” della tradizionale giornata di studio

Luigi Iacovanelli

"Affrontare le sfide, sfruttare le opportunità: l’apicoltura tra conoscenza e motivazione” è il titolo della tradizionale giornata di studio promossa dall’associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, in programma sabato 22 febbraio, all’hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni, dove sono attesi numerosi apicoltori anche da fuori regione.

Un momento di confronto e approfondimento, al quale è stato invitato anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Dopo il saluto di Luigi Iacovanelli, presidente dell’associazione che rappresenta gli apicoltori professionali in Abruzzo, interverranno Mattia Ferramosca, apicoltore professionista, che parlerà di “Gli sciami tra produzione intensiva e gestione: il racconto di un’esperienza maturata in Spagna”, e Viviana Ruta, dirigente del servizio veterinario sanità animale Asl Chieti-Lanciano-Vasto, che presenterà importanti aggiornamenti normativi e amministrativi.

Nel pomeriggio sarà la volta di Mario Furlan, formatore, motivatore, scrittore, docente universitario, che parlerà di “Accettare le sfide: motivarsi per motivare”, e di Cinzia Renzetti, medico reumatologo, osteopata e docente universitario, con un intervento su “Ci vuole un fisico bestiale: corrette prassi per la sicurezza e il benessere fisico nella professione apistica”.

Spiega Luigi Iacovanelli, presidente dell’associazione: “Innovando rispetto alle precedenti edizioni, con l’appuntamento di quest’anno abbiamo voluto non solo parlare problematiche classiche come la gestione degli sciami e la loro produzione intensiva, ma anche approfondire un aspetto spesso sottovalutato ma dalla crescente importanza: il benessere psicofisico dell’apicoltore. Affrontare le sfide dei giorni nostri, infatti, mette costantemente alla prova i produttori professionisti, alle prese con difficoltà legate all’andamento del mercato, ai cambiamenti climatici, alle malattie delle api e altre questioni che non di rado sfociano nella demotivazione e nello scoraggiamento. Problematiche alle quali si aggiungono anche malanni fisici legati a cattive pratiche lavorative. Di tutto questo parleremo con ospiti autorevoli ed esperti, che ringraziamo sin da ora per aver accolto il nostro invito: ci condurranno alla scoperta di soluzioni e indicazioni per riapprezzare ancora una volta un lavoro che è per noi una vera e propria vocazione”.

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La partecipazione è gratuita. L’evento è stato finanziato nell’ambito del reg. Ue 1308/2013 – I annualità del Sottoprogramma Regione Abruzzo 2020/2022.

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