Cinquantesimo anniversario di Riveco GeneralSider

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso l’Auditorium dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, ha partecipato alla Cerimonia per il 50° anniversario di attività del gruppo Riveco GeneralSider S.p.A (1962-2012)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, presso l’Auditorium dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, ha partecipato alla Cerimonia per il 50° anniversario di attività del gruppo Riveco GeneralSider S.p.A (1962-2012) nel corso della quale ha dichiarato quanto segue:

 

"Oggi rivolgo i miei auguri ai vertici dell’azienda e ai lavoratori che, con il proprio impegno e la propria dedizione, dopo tante e troppe vicissitudini economico/lavorative negative, ci hanno consentito di festeggiare finalmente, in questa città, il compleanno di un’azienda. Una fabbrica che in cinquant’anni, con altre importanti realtà produttive, ha fatto la storia della nostra città.

 

In questo momento economico così difficile, dove, per altro, il Governo nazionale dedica poca attenzione alla crescita, c’è bisogno che tutti collaboriamo e ci impegniamo affinché si nascano nuove sinergie fra pubblico e privato, fra le aziende e mondo sindacale, fra lavoratori e società.

 

Proprio in tal senso voglio assicurare al Dott. Serra, e a voi tutti, l’interessamento dell’Amministrazione comunale per il nuovo investimento che Generalsider intende fare su Chieti, operazione che servirà sopratutto a finanziare l’attività produttiva dell’azienda e per questo mi vedrà suo attento sostenitore.

 

In una fase storica, in cui diverse aziende produttive si trasformano in immobiliaristi, ovvero vendono i propri terreni, la Generalsider rappresenta un esempio virtuoso da promuovere, in quanto mette a reddito il proprio patrimonio, generando in tal modo risorse da investire e con le quali produrre posti di lavoro, reddito alle famiglie e ricchezza per l’intero territorio.

 

Il nostro sguardo per il futuro deve andare proprio in questa direzione, sperando di poter festeggiare, fra altri cinquant’anni, la  presenza di quest’azienda nella nostra città".

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