giovedì, 30 ottobre 14℃

Melideo: "Agevolazioni IMU per esercenti ma salvaguardare l'aliquota sulla prima casa"

L'assessore al Bilancio Roberto Melideo spiega di aver inserito nel Regolamento Comunale sull'IMU agevolazioni fiscali in favore dei commercianti ma che l'obiettivo primario è di salvaguardare l'aliquota dello 0,4% sulla prima casa. Per fare ciò è necessario innalzare l'aliquota su tutti gli altri immobili

Redazione 8 giugno 2012

Il Regolamento Comunale IMU sta per essere varato. L’amministrazione comunale sta incontrando le varie parti interessate per renderle partecipi, come gli esercenti, che rischiano di vedersi applicata l'aliquota massima. Come ha spiegato Confesercenti dopo un incontro con gli amministratori, per le aziende teatine l’aliquota Imu passerebbe dallo 0,76% all'1,06%, il massimo consentito dalla legge.

Tuttavia l’assessore al Bilancio Roberto Melideo fa presente che nel Regolamento Comunale sull’IMU sono previste delle agevolazioni fiscali in favore dei commercianti “anche se non possiamo perdere di vista l’obiettivo primario che è quello di salvaguardare l’aliquota dello 0,4% sulla prima casa. Ciò comporta la necessità oggettiva di innalzare l’aliquota su tutti gli altri immobili”.

Annuncio promozionale

Melideo sottolinea anche che il meccanismo sull’IMU così come congegnato dal Governo Monti non porterebbe risorse aggiuntive nelle casse dei Comuni se non innalzando entrambe le aliquote. “L’intento della nostra amministrazione - dice - è, quello di salvaguardare i cittadini e la loro prima casa equiparando, al contempo, coloro che svolgono attività economico-produttive nella propria unità immobiliare attraverso forme di agevolazioni specifiche ad essi dedicate. In un momento così difficile dal punto di vista economico, non possiamo cadere nel facile populismo. Pertanto - conclude replicando a Confesercenti - ribadisco la volontà dell’amministrazione di porsi all’ascolto dell’intera collettività attraverso un dialogo sereno e concreto che non venga fatto oggetto di inutili strumentalizzazioni”.

Roberto Melideo

Commenti