Abruzzo bnb, botta e risposta con Febbo: "Da mesi chiediamo un confronto diretto con lui"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Con viva sorpresa il direttivo dell’Associazione Abruzzobnb apprende dagli organi di stampa le dichiarazioni rese dall’assessore al Turismo rag. Mauro Febbo in merito alla proposizione dell’azione giudiziaria notificata alla Regione Abruzzo per la tutela delle ragioni della categoria. Si legge dal comunicato stampa dell’assessore Febbo che l’Associazione non avrebbe, in nessuna occasione,inviato all’Assessorato richiesta di incontri finalizzati alla discussione sulle problematiche che attengono al settore extralberghiero. Spiace dire che l’Assessore dimentica che sono mesi (dal mese di marzo, allorquando ha rivestito la carica) che l’Associazione chiede un confronto diretto con gli organi amministrativi regionali (e segnatamente con l’Assessorato) per un tavolo tecnico di concertazione tra tutti gli operatori del settore e le componenti politiche e tecniche, per regolamentare un settore economico in rapida espansione che necessita di una normativa completa ed esaustiva delle problematiche emerse nel corso degli anni.L’Associazione aveva già portato a conoscenza della precedente Amministrazione regionale la necessità di lavorare su una Legge più aggiornata e già aveva sottoposto alcune proposte di indirizzo, manifestando subito la nostra contrarietà all’applicazione di misure restrittive da parte dei tecnici.

Si erano già svolti alcuniincontri importanti presso gli uffici regionali del Dipartimento al Turismo,presenti  i funzionari e i tecnici dei Dipartimenti Turismo e Welfare. Nel mese di ottobre dell’anno scorso l’Associazione ha organizzato con il patrocinio della Regione un grande convegno aperto a tutti i B&B abruzzesi presso la sala convegni della Biblioteca Delfico di Teramo con molte presenze, come d’altra parte anche agli incontri successivi. Discussione interrotta con l’arrivo dell’Assessore Febbo, il quale ha ritenuto si seguire la sua linea senza tenere in debita considerazione i rappresentanti del settore extralberghiero, che non fossero quelli schierati con le sue posizioni. Il Direttivo, inoltre, non comprende le dichiarazioni offensive, diffamatorie e calunniose rilasciate all’indirizzo della Presidente dell’Associazione, dr.ssa Lucia Simioni,a cui va il ringraziamento del Direttivo per essersi impegnata unicamente a rappresentare e coordinare le azioni promosse e decise dai soci e dal Direttivo, e non certo per la propria visibilità. Come non si comprende la mancanza di rispetto dimostrata dall’Assessore nei confronti di cittadini che, come prevede la Costituzione italiana, possono unirsi liberamente in associazione autofinanziandosi, portando avanti le proprie istanze nel rispetto reciproco e nell’interesse del gruppo che rappresentano. Ricordiamo che Abruzzobnb è l’unica associazione di categoria presente in Abruzzo e che pur essendosi costituita da poco conta già quasi un centinaio di soci sparsi in tutte le aree dell’Abruzzo.

Chiediamo pertanto agli organi politici e all’Assessore Febbo di utilizzare il suo prezioso impegno e la sua preparazione, non per scendere ad un livello diffamatorio nei confronti di singoli soggetti, ma di impegnarsi per coltivare un tavolo di confronto indirizzato finalmente ad affrontare organicamente le tematiche che interessano il mondo dei B&B. Il Direttivo dell’Associazione Abruzzobnb è disponibile a ritirare la propria azione purché ci sia una concreta volontà costruttiva e fattiva a livello politico ed amministrativo per la discussione sulle problematiche evidenziate dagli operatori del settore. In caso contrario, il confronto si sposta in sede giudiziaria, non perché sia questa la volontà dell’Associazione, ma solo in virtù di un mancato riscontro delle istanze e richieste di ascolto da parte degli operatori del settore.

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