Costringe la compagna a prostituirsi per 5 anni: arrestato mentre tenta di imbarcarsi su un aereo

Un romeno domiciliato nel chietino è stato bloccato all'aeroporto di Fiumicino. La vittima, una connazionale, ha trovato il coraggio di denunciare anni di violenze e soprusi quano le minacce hanno cominciato a coinvolgere anche il figlio piccolo della donna

L’incubo di ragazza di 23 anni, costretta a prostituirsi da cinque, è finito ieri all’aeroporto di Fiumicino (Roma) dove i carabinieri hanno arrestato M.C. 27enne romeno domiciliato nel chietino, con l’accusa di riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale continuata nei confronti della giovane connazionale.

Un incubo iniziato nel 2014, quando la ragazza si trasferisce in Italia in cerca di lavoro e trova sulla propria strada M.C. che la convince di essere in grado di trovarle un lavoro stabile e la ospita a casa sua: addirittura all’inizio la corteggia e i due intraprendono una relazione sentimentale. Ben presto si rivela violento, possessivo e geloso: non la lascia uscire liberamente se non in sua compagnia, la costringe ad avere rapporti sessuali in cambio dell’ospitalità offertale e col tempo la avvia, con botte e minacce, alla prostituzione. 

La ragazza per anni non trova il coraggio di ribellarsi, nemmeno quando M.C. le fa fare degli scatti osé destinati ad un sito specializzato per pubblicizzare l’attività avviata: gli accordi erano inizialmente di una “società” dove i proventi sarebbero stati divisi equamente a metà, ma anche questa promessa rimane disattesa, in quanto l’uomo trattiene per sé quanto guadagnato dalla donna, lasciandole appena l’indispensabile per vivere. 

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È solo quando, alle prime rimostranze della giovane, stanca ormai di quella vita, l’uomo la minaccia dicendole che andrà in Romania a bruciare la casa dove vive il figlio di cinque anni, che la vittima trova il coraggio di denunciare cinque anni di violenze e soprusi ai carabinieri, che immediatamente scrivono alla Procura di Chieti una copiosa informativa della storia. Ieri il pm Giuseppe Falasca ha emesso il fermo di indiziato di delitto, che ha permesso ai carabinieri di Fiumicino di bloccare l’uomo poco prima dell’imbarco per la Romania.

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