Villa Pini, il Policlinico di Abano Terme chiede una proroga dell'affitto

Oggi l'incontro di Petruzzi con i lavoratori per spiegare le sue intenzioni. Ma ieri la curatela ha inviato un comunicato ai lavoratori in cui spiega che la gestione diretta è l'unica alternativa alla mobilità. I sindacati chiedono un incontro

Ancora incerto il futuro dei lavoratori di Villa Pini. Dopo l’asta deserta terminata pochi giorni fa, stamani (venerdì 14 settembre) Nicola Petruzzi, proprietario del policlinico di Abano Terme che attualmente gestisce la clinica, ha convocato un incontro con i lavoratori

Una riunione durata poco più di un’ora, in cui il Policlinico ha spiegato di aver chiesto una proroga di tre mesi del contratto di affitto, che scade il 28 settembre. Qualora il prolungamento venisse accordato, dunque, macchinari e personale di Abano Terme resterebbero a Chieti fino alla fine di dicembre. In caso contrario sarà la curatela a gestire direttamente Villa Pini. 

Ma tra i lavoratori lo scontento aumenta. Dopo anni di incertezze e stipendi non sempre pagati regolarmente, non c’è ancora il sereno sull’ospedale gestito per anni dal Gruppo Angelini. I timori sono molti: non solo per la sopravvivenza dei 600 posti di lavoro, ma anche per i servizi offerti ai pazienti. Quando l’affittuario attuale lascerà Chieti, infatti, andrà via anche il personale arrivato dal Veneto con tutti i macchinari nuovi acquistati proprio dal Policlinico

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Ora l’urgenza è incontrare la curatela, come spiega Maurizio Morabito, dell’Ugl: “Abbiamo chiesto un incontro che non è ancora stato accordato, ma prima di decidere cosa fare vogliamo aspettare la versione della curatela. Per noi andrebbero bene entrambe le soluzioni, ma soprattutto vorremmo che questa storia finisse, tornare a lavorare tranquilli con un accreditamento definitivo. Anche se negli anni abbiamo subito molti tagli, il budget ci è stato ridotto nel tempo da 100 a 30 milioni”. 

Intanto il curatore, Giuseppina Ivone, ieri (giovedì 13 settmbre) ha fatto affiggere in bacheca un comunicato per i dipendenti di Villa Pini in cui si legge che l’affittuario “ha predisposto i verbali per la riconsegna” della clinica. E all’avviso allega una lettera indirizzata proprio al Policlinico di Abano Terme, datata 23 agosto, in cui ringrazia l’affittuario della tempestività nel “predisporre subito verbale di riconsegna dei beni del complesso aziendale in occasione della scadenza del contratto”. Nel comunicato si legge inoltre che la gestione diretta è l'unica alternativa possibile alla possibilità, poiché all'asta non è arrivata nessuna offerta.

Dunque per salvaguardare i posti di lavoro, prosegue Ivone, “ho chiesto di essere autorizzata dal Comitato dei creditori a non chiudere immediatamente la clinica con la conseguente messa in mobilità di tutti i lavoratori, come il fallimento normalmente richiede, ma di continuare l’attività di impresa”. Una richiesta accolta dal Comitato e per questo la clinica sarebbe affidata a “qualificati manager della sanità”.

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