"La società che pulisce i pullman Tua non rispetta l'appalto": la denuncia di Ugl Autoferrotranvieri

Il sindacato si fa portavoce delle lamentele degli utenti e dei lavoratori sotto organico, che raccontano di condizioni lavorative difficili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

L'organizzazione sindacale Ugl Autoferrotranvieri regionale denuncia l’atteggiamento poco consono e professionale della Lux Srl società di servizi di Chieti. La Lux, vincitrice dell’appalto di Tua, dovrebbe garantire la pulizia totale dei pullman della società pubblica, invece, oltre a venire noi a conoscenza di continui reclami da parte dell’utenza, vediamo con i nostri occhi pullman sporchi, pieni di terra e invasi da carte, fazzoletti, bottigliette, lattine e quant’altro.

Ci meravigliamo come Tua possa permettere questa mancanza di professionalità e correttezza da pare della Lux. Ma non finisce qui: su Chieti sono sotto organico di una unità, ma l’amministratore della società di servizi non ha alcuna intenzione di intervenire ed è così che si accentua ancora di più l’impossibilità di pulire in tempo utile i pullman, visto anche che i contratti hanno avuto una riduzione di oltre il 15% sull’orario di lavoro (dovuto però al capitolato tecnico di Tua dove hanno previsto, non si capisce bene come, una riduzione delle ore necessarie per la pulizia pullman) e di conseguenza sono tutti part-time.

Detto questo, specificando anche che i lavoratori della Lux impegnati sui cantieri Tua si trovano a lavorare in condizioni disagiate, veniamo a conoscenza che vengono anche dirottati su altri cantieri non attinenti al contratto con la società di trasporto pubblico. Denunciamo, oltre tutto, anche la mancanza del rispetto degli accordi contrattuali fatti davanti all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Inoltre, dobbiamo purtroppo segnalare che i lavoratori impegnati sui cantieri Tua sono sottoposti a intimidazione, ritorsioni, ripercussioni e minacce di licenziamento da parte dell’amministratore della Lux se si rifiutano di fare orari diversi da quelli che loro hanno sempre svolto. In barba a tutte le leggi e i contratti che regolano il lavoro part-time. Inoltre l’amministratore della Lux non rispetta le leggi nazionali sui contratti part-time, nello specifico la possibilità da parte del lavoratore di avere un secondo impiego. Nonostante i contratti siano tutti a 15, 18 o 20 ore, con gli orari che vengono sviluppati dalla Lux, diventa assolutamente impossibile avere un secondo impiego, mettendo seriamente a rischio i lavoratori che già lo hanno.

Concludiamo segnalando l’ennesima ritorsione della Lux ai suoi dipendenti a riguardo delle visite mediche e corsi di formazione sulla sicurezza. La normativa vigente impone che vengono svolti durante gli orari di lavoro e senza alcun costo aggiuntivo da parte del lavoratore, la Lux invece glieli programma fuori dagli orari di lavoro, impegnando i dipendenti con ore aggiuntive non retribuite e che anche in questo caso mettono seriamente a rischio un secondo lavoro. 

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