Svuota il conto di un anziano: dipendente delle Poste a processo

Dipendente delle poste di Lanciano rinviata a giudizio con l'accusa di truffa aggravata: si sarebbe appropriata di 54 mila euro di un anziano

Una giovane dipendente delle Poste centrali di Lanciano è stata rinviata a giudizio con l'accusa di truffa aggravata nei confronti di un anziano. 

La donna, incaricata al settore investimenti, secondo l'accusa si sarebbe appropriata della somma di 54 mila euro di un ultraottantenne di cui era consulente, nel corso di tre operazioni effettuate nel mese di marzo 2018. Dopo la denuncia è stata prima trasferita in un'altra sede e poi licenziata.

Il processo è stato fissato al prossimo 3 dicembre. Poste Italiane si é costituita parte civile.

Secondo l'avvocato difensore dell'imputata, Alessandro Troilo: "L'assistita non ha mai truffato nessuno perché non poteva consegnare soldi in base alla sua mansione. Durante l'indagine non sono mai stati sentiti colleghi e funzionari dell'ufficio postale per capire chi materialmente ha movimentato la somma. Il caso verrà chiarito in aula".

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