Si finge parente e ruba trentamila euro a un ottantacinquenne

La disavventura capitata ad un anziano di Tornareccio che ha aperto la porta ad una giovane affabile: ricordi e anneddoti più o meno corretti lo hanno distratto, mentre un complice si intrufolava in casa

Si è presentata alla sua porta millantando di essere una sua lontana nipote. Ricordi, sorrisi e modi di fare affettuosi che celavano solamente le reali e cattive intenzioni. E’ quanto è capitato a un 85enne di Tornareccio, truffato da quella giovane tanto affabile che lo aveva intrattenuto.

Si è spacciata per una lontana parente

La donna, di circa trent’anni, era riuscita a farsi aprire la porta di casa dall’anziano, vedovo. Mentre i due chiacchieravano, un complice riusciva a intrufolarsi nell’abitazione dalla porta lasciata abilmente socchiusa.

Prima di congedarsi sono stati portati via contanti e gioielli per un valore stimato di ben trentamila euro, lasciando tanto amaro in bocca a quell’ignaro anziano che aveva aperto le porte e il cuore a una truffatrice senza scrupoli.

La campagna contro le truffe

Contro le truffe agli anziani, che in estate sembrano proliferare, i carabinieri da tempo hanno attivato a Chieti e provincia una campagna di sensibilizzazione. L’obiettivo è allertare la popolazione e informarla sulle principali tipologie di truffe praticate per evitare di ritrovarsi couinvolti.

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