Droga, traffico di cocaina tra le Marche e Ortona: cinque ai domiciliari

Ai domiciliari anche un imprenditore e un suo collaboratore: si rifornivano di droga per rivenderla a Ortona e Francavilla. Due persone hanno l'obbligo di dimora, nei mesi scorsi cinque arrestati in flagranza

Traffico di cocaina bloccato in provincia: cinque persone sono finite stamani agli arresti domiciliari perché accusate di rifornire di droga le piazze di Ortona e Francavilla al Mare. Tra i fermati ci sono un imprenditore di Ortona e un suo collaboratore, che avevano messo su un sistema ben studiato: di solito si rifornivano nelle Marche, da un cittadino albanese. Ma quando la richiesta nella cittadina abruzzese era più forte si rivolgevano alle famiglie rom dei quartieri di San Donato e Rancitelli, a Pescara.

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Il magistrato ha emesso anche due obblighi di dimora a carico di altri due persone indagate. Gli arresti sono scattati dopo una lunga indagine condotta dalla squadra mobile di Chieti in collaborazione con le questure di Ascoli Piceno, Ancona e Pescara. Nell’ambito della stessa inchiesta nei mesi scorsi cinque persone erano state arrestate in flagranza mentre spacciavano. 

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