Elettrodotto Terna, San Martino sulla Marrucina chiede riapertura della procedura Via

Il consiglio ha approvato la proposta dei consiglieri della lista civica Insieme per un futuro migliore che chiede al sindaco di far riaprire la valutazione di impatto ambientale, visti gli effetti sul paesaggio e sull'ambiente che avrebbe l'elettrodotto

Il Comune di San Martino sulla Marrucina chiede la riapertura della procedura di valutazione di imbatto ambientale per l’elettrodotto Villanova-Gissi di Terna Rete Italia spa.

Nella seduta di martedì (7 aprile), infatti, il consiglio ha approvato la proposta presentata dai consiglieri della lista civica Insieme per un futuro migliore Mauro Di Federico, Sergio Colasante e Francesco Masciarelli.

Una battaglia, quella contro Terna, che va avanti strenuamente.

Nel documento approvato dal consiglio di San Martino sulla Marrucina si mette in evidenza il forte impatto paesaggistico dell’opera: “le linee ed i piloni saranno ben visibili, data la loro imponenza, dai cittadini e dai forestieri, poiché posti sulla prospiciente collina del Comune di Filetto”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La richiesta tiene in considerazione anche gli effetti sull’ambiente di un Comune che ha approvato un “Piano di valorizzazione del patrimonio storico architettonico e ambientale”, promosso anche dall’azienda vitivinicola Masciarelli. Il documento impegna il sindaco a richiedere “la riapertura del procedimento di valutazione integrata ambientale e si adoperi, nei confronti della Regione Abruzzo, affinché i diritti dei cittadini san martinesi siano tutelati e contestualmente difesi”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un male si è portato via il tenente Nicola Di Biase, aveva solo 27 anni

  • Fibromialgia: finalmente l'Abruzzo definisce le linee guida per diagnosi e trattamento

  • Si è spento Giuseppe Sigismondi, titolare della storica tabaccheria lungo corso Marrucino

  • A fuoco chiosco in piazza Garibaldi nella notte

  • Morì all'improvviso durante l'emergenza sanitaria: una messa per ricordare l'autista della Croce Gialla Cocco

  • Speleologi bloccati nella grotta a Roccamorice: trovato morto il terzo, un geologo dello Speleo club di Chieti

Torna su
ChietiToday è in caricamento