Scuole al freddo, assessore Di Biase: "Caldaie spente dai bidelli, non è colpa del Comune"

Nei plessi scolastici di via Masci e via Lanciano questa mattina i bimbi erano al gelo. L'assessore alla pubblica Istruzione spiega i motivi

Dopo la segnalazione sulla situazione di gelo all’interno della scuola dell’infanzia di Madonna del Freddo che ha costretto i genitori a riportare i propri figli a casa, è arrivata la nota dell’assessore alla pubblica Istruzione, Carla Di Biase che ha precisato: “era stato chiesto di spegnere gli impianti di riscaldamento durante le festività natalizie per poi riaccenderli tra il 4 e il gennaio. In effetti delle 28 scuole cittadine, in 26 le caldaie sono state riaccese per tempo”.

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Sono due le scuole che questa mattina hanno “accolto” i bambini al freddo: “i bidelli delle scuole di Madonna del Freddo e via Lanciano, inavvertitamente, hanno spento l’interruttore e per questo gli impianti non sono stati attivati. Ci scusiamo per il disagio ma l’errore non è da imputare al Comune”.  

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