Bimbi al gelo alla scuola dell’infanzia: termosifoni spenti dopo le vacanze

Rientro a scuola a 9 °C per i piccoli di via Masci: i genitori protestano e non fanno entrare i figli: "Ogni anno sempre la stessa storia"

immagine di archivio

Termosifoni spenti alle 8 del mattino nel plesso scolastico di via Masci dove questa mattina per i bimbi della scuola dell’infanzia il rientro a scuola è stato ‘gelido’. Dopo la pausa natalizia, infatti, la temperatura interna aveva raggiunto i 9 gradi questa mattina.

Come ci hanno segnalato diversi genitori, i termosifoni sono tornati in funzione poco prima delle 9 ma trattandosi di una struttura molto grande ci vorranno ore prima che l’edificio si scaldi a dovere. Molti che avevano accompagnato i figli a scuola prima dell'orario di accensione del riscaldamento, non sapendo con certezza l'evoluzione della situazione, hanno preferito non lasciare i bimbi a scuola oggi. 

“Posso dire che questo è il 5° anno consecutivo che, alla riapertura della scuola dopo le vacanze natalizie, i termosifoni vanno in blocco o non funzionano per niente – spiega mamma Giorgia, rappresentante di classe della scuola dell'infanzia di via Masci - La comunicazione di una eventuale problematica mi è arrivata ieri pomeriggio dalla maestra, la quale mi avvisava che molto probabilmente il Comune (senza fare nomi) non avrebbe sicuramente pensato alla riaccensione prima della riapertura. La solita risoluzione al solito problema è "vestire i propri figli con una felpa più pesante". 

Questa mattina, invece, la conferma alle ore 7.59 che i termosifoni erano spenti e che la segreteria della scuola era in procinto di essere avvisata. Alle ore 8.49 i termosifoni erano accesi. “Considerando che la scuola era a 9 gradi questa mattina e che il plesso è grande, la temperatura adeguata e vivibile sarà raggiunta non prima dell'ora di pranzo. Questa mattina io – prosegue Giorgia - come altri genitori "lavoratori", ci siamo trovati davanti la decisione di lasciare o meno i nostri figli a scuola, bambini di 3, 4 e 5 anni. Chi ha come salvezza i nonni, la baby sitter e una persona di fiducia, ha potuto scegliere. Questa situazione si ripeterà esattamente e come ogni anno, alla riapertura della scuola dopo le vacanze pasquali”.

"Intanto - ci fa sapere papà Davide - i pochi bambini presenti oggi nel plesso di via Masci sono rimasti con sciarpe e cappelli addosso".

Il rientro dopo le vacanze di Natale ovviamente non è stato così in tutte le scuole del comprensivo 2: questa mattina, ad esempio, alla primaria di via per Francavilla i termosifoni erano bollenti.

L’assessore alla pubblica Istruzione, Carla Di Biase ha precisato: “Era stato chiesto di spegnere gli impianti di riscaldamento durante le festività natalizie per poi riaccenderli tra il 4 e il gennaio. I bidelli, inavvertitamente, hanno spento l’interruttore e per questo gli impianti non sono stati attivati"
 

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