Strada per la Maielletta chiusa, il sindaco chiede aiuto al prefetto

Il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, sollecita la rimozione dei massi che da tempo invadono la carreggiata della strada della Maielletta e ora non consentono ai mezzi spazzaneve di operare, con il conseguente isolamento del rifugio Pomilio

Rifugio Pomilio

Una diffida all'Ente Parco della Majella e la richiesta al Prefetto di Chieti, Antonio Corona, di intervenire per liberare la strada di accesso alla Maielletta da due grossi massi.

E' quanto messo in atto negli ultimi giorni dal sindaco di Rapino, Rocco Micucci, per ottenere la rimozione dei massi  che da tempo invadono la carreggiata della strada della Maielletta.

Con la neve, i massi non consentono ai mezzi spazzaneve di operare, con il conseguente isolamento del rifugio Pomilio e dei suoi gestori. A giugno scorso Micucci aveva scritto all'Ente Parco, competente sulla strada dopo il passaggio dalla Provincia, tornando a sollecitarlo nei mesi successivi, fino ad arrivare, a novembre, alla diffida.

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Intanto questa mattina, il Rifugio Pomilio è stato 'liberato' grazie alla collaborazione degli operatori di Maielletta We.

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