Turismo: 11mila visitatori al complesso turistico della Majella Orientale

Ancora una stagione positiva per il complesso turistico della Majella Orientale: con oltre 11.000 presenze nella Valle di Taranta e con circa 10.000 visitatori in Grotta, il Complesso Carsico del Cavallone si conferma il maggior polo di attrazione turistica del Sangro-Aventino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Con oltre 11.000 presenze nella Valle di Taranta e con circa 10.000 visitatori in Grotta, il Complesso Carsico del Cavallone si conferma il maggior polo di attrazione turistica del Sangro-Aventino. L'aumento del 10% per i transiti in funivia ed in misura analoga per i visitatori in Grotta segue la sensibile ripresa avviata lo scorso anno, quando la decisione di ampliare il periodo di apertura ad oltre 100 giorni ha cominciato a raccogliere i primi positivi frutti. E i numeri del "Cavallone" vanno ben oltre le percentuali sui flussi (6,5%) e sulle presenze (2,5%) in Abruzzo riferite pochi giorni fa in conferenza stampa dall'Assessore Regionale Di Dalmazio.

"Destagionalizzare il flusso dei turisti, accompagnare alla visita in Grotta iniziative di carattere culturale ed artistico, essere presenti a livello nazionale all'interno del net-work delle Città delle Grotte, costruire un articolato piano di comunicazione, contare su un rinnovato e accattivante sito Internet, attuare ragionevoli politiche di prezzo, sono le leve su cui le Amministrazioni di Lama e di Taranta stanno scommettendo per raggiungere questi numeri, a mio avviso davvero soddisfacenti" afferma il Sindaco di Taranta, Marcello Di Martino.

"Se non si fossero verificate cattive condizioni atmosferiche a fine aprile ed i primi di maggio, i numeri sarebbero risultati ancor più positivi" aggiunge il Sindaco di Lama Antonino Amorosi "In un periodo che di certo non può definirsi confortante dal punto di vista socio-economico per il nostro Paese, raggiungere questi obiettivi è motivo di soddisfazione per le due Città delle Grotte e allo stesso tempo sprono ad integrare ancor di più le proprie politiche di promozione con le esperienze maturate nelle altre realtà italiane che contano sulla stessa vocazione territoriale" conclude Amorosi.

La Rete dei comuni italiani a vocazione carsica lancia una news-letter, un nuovo sito web dedicato ed avvia la raccolta degli spettacoli ambientati nelle Grotte ricadenti nei Comuni della Associazione per dare vita ad un catalogo con titoli, artisti, date e scenari delle rappresentazioni.



 

 

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