Parco Villa delle rose a Lanciano, a processo Luciano D'Alfonso e altri sei indagati

Sono accusati di aver approvato, durante una seduta della giunta regionale, la delibera di indirizzo per la riqualificazione e realizzazione del parco pubblico certificando la presenza dell’allora presidente della Regione, che si trovava altrove

L’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Pescara per la vicenda della delibera sul Parco Villa delle Rose di Lanciano.

Con lui sono finiti a processo anche gli ex assessori della sua giunta: Donato Di Matteo, Silvio Paolucci, Dino Pepe e Marinella Sclocco, oltre all’ex capo di gabrinetto Fabrizio Bernardini e all’ex segretario di presidenza Claudio Ruffini.

Sono accusati di aver approvato, durante la seduta della giunta regionale del 3 giugno 2016, la delibera di indirizzo per la riqualificazione e realizzazione del parco pubblico di Lanciano certificando la presenza dell’allora presidente della Regione D’Alfonso, che invece si trovava altrove. Il tutto alla luce di un” “accordo telefonico intercorso tra D’Alfonso e Ruffini”.

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L’accusa per tutti e sette è di falso ideologico. L’udienza è stata fissata per l’ 8 giugno 2020.

Villa delle Rose: partiti i lavori
 

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