Punta Aderci, incendi a ripetizione: cucciolo di cane bruciato vivo

Danni alla vegetazione e alla fauna. Non ci sono dubbi sull'origine dolosa degli incendi

la carcassa bruciata, foto: Protezione Civile Vasto

Piromani senza scrupoli in azione nella riserva di Punta Aderci a Vasto. Dopo il rogo a Mottagrossa ieri mattina un altro incendio il località Zimarino ha tenuto impegnati vigili del fuoco, carabinieri forestale e protezione civile. Proprio il gruppo comunale di protezione civile ha diffuso l’immagine eloquente di una carcassa bruciata di un povero cucciolo, a testimonianza della distruzione causata dal fuoco specie quando, a causa del vento forte, avanza in maniera incredibilmente veloce. Una strage di piccoli animali.

Il sospetto terribile è che il cagnolino possa essere stato usato come innesco. Non ci sono dubbi invece sull’origine dolosa degli incendi che ancora una volta distruggono la vegetazione nel Vastese, mettendo a rischio popolazione e turisti.

Questa mattina un altro incendio è divampato sui bordi della Trignina a San Salvo. Sul posto una protezione civile e vigili del fuoco di Vasto che hanno spento le fiamme e bonificato l'area.
 

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