Presentato il progetto contro la violenza dagli istituti superiori "L.di Savoia e U. Pomilio" di Chieti

Si chiama “W.EB. T.V. Walking for Empowerment Building – Talking” che ha coinvolto 300 studenti degli scuole cittadine

Si è svolto questa mattina l’evento di presentazione del progetto “W.EB. T.V. Walking for Empowerment Building – Talking”  sviluppato dagli istituti  “U. Pomilio” e “L. di Savoia” di Chieti,  in partenariato con le Associazioni “Papa Giovanni XXIII” e  Ananke. Un’iniziativa  che ha come obiettivo  la promozione di una cultura del rispetto, del dialogo e del benessere nelle relazioni interpersonali. Particolare attenzione è stata posta sulla violenza di genere. In tutto sono state 15  le classi dei due istituti coinvolte per un totale di 300 studenti  oltre a un docente tutor per ogni classe.

All’evento che si è tenuto nell’aula magna dell’istituto “L. Di Savoia” di Chieti, dopo l’apertura della preside Anna Maria Giusti sono intervenuti il vice presidente del Csm Giovanni Legnini, il Prefetto di Chieti Antonio Corona, il procuratore Genrale de L’Aquila Pietro Mennini, il Sostituto Procuratore di Chieti Giuseppe Falasca, il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio e il direttore dell' uffivio scolastico Abruzzo Antonella Tozza.

Gli interventi hanno rimarcato l’importanza della diffusione della cultura contro la violenza, il rispetto dei principi della Costituizione e la promozione delle iniziative sulla legalità. Per le due scuole teatine sono intervenute le docenti Donatella Bruno e Rina Di Crescenzo.

Il progetto ha visto una prima fase di formazione rivolta ai docenti che si sono interfacciati con le due associazioni e da cui sono stati elaborati i temi da discutere nelle varie classi.  In particolare: l’evoluzione dei diritti delle donne  e l’analisi delle varie forme di violenza cui le donne possono essere sottoposte. Successivamente assieme alla comunità Papa Giovanni XXIII si è tenuta un’attività laboratoriale  sul tema dell'accoglienza, per consentire agli studenti  l’incontro con donne vittime di tratta.

L’Associazione Ananke, inoltre,  ha sviluppato nelle 15 classi, laboratori dal titolo “Il fenomeno della violenza di genere” nei quali ha analizzato i dati statistici, i riferimenti normativi e le tipologie relative alla violenza di genere, esaminandone le origini e le ripercussioni sulla società.

Infine si è costituita una redazione di studenti, composta da 2 alunni per ogni classe che ha portato alla nascita di una web tvi n cui sono stati pubblicati tutti i lavori. Al suo 'interno, infine, è presente uno speciale di approfondimento sul tema della violenza delle donne dal titolo “Se non ora quando?”, prodotto di  sintesi di tutti lavori che  affronta il tema della violenza domestica, della tratta e del superamento degli stereotipi.

Questo il link alla web tv http://www.iissavoiachieti.gov.it/webtv/

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