Piscina vandalizzata, Di Primio: "Pretendo sicurezza per la mia città"

Il sindaco si appella a prefetto e forze dell'ordine, chiedendo di non sottovalutare il vandalismo. E ai cittadini chiede di collaborare, indicando qualunque elemento utile ad individuare i protagonisti del raid della scorsa notte allo stadio del nuoto

“Chiedo alle forze dell’ordine e al prefetto che li coordina di non sottovalutare la situazione”. Così il sindaco Umberto Di Primio dopo il raid vandalico della scorsa notte ai danni della piscina comunale di via Maestri del lavoro. “Ancora un vile gesto vandalico contro un bene pubblico. Dei vigliacchi, pur di rubare un migliaio di euro, hanno danneggiato la piscina compiendo ingenti danni. Adesso basta!”, tuona Di Primio.

“Ci vuole un intervento deciso e duro contro certa gente. Pretendo sicurezza per la mia città e, ancora una volta, come accaduto nel caso dei danneggiamenti alla scuola di via Amiterno, chiedo a chi è in grado di fornire informazioni di denunciare questi vandali o di farmi avere informazioni in privato così che io stesso possa trasmetterle alle Forze dell'Ordine”.

Questa mattina, il sindaco è andato a fare un sopralluogo nella struttura vandalizzata, che a tempo di record ha già ripreso le attività. “Grazie alla determinazione e all’impegno dell’associazione sportiva Teate Splashing, che fin dalle prime ore del mattino sta svolgendo un ottimo lavoro, già da oggi pomeriggio la struttura sportiva sarà riaperta al pubblico”.  

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