Rifiuti: bene le nuove regole ma ancora criticità allo scalo

Dopo l'approvazione del nuovo regolamento sui rifiuti sono scomparse alcune discariche abusive a Chieti Scalo. Resta il degrado in via Amiterno, in zona San Martino e dietro alla piscina comunale

San Martino

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento di igiene urbana, annunciato da tempo dall’assessore alla Raccolta dei rifiuti urbani, Alessandro Bevilacqua.

Le nuove norme mirano soprattutto a combattere gli incivili e a soffocare il fenomeno delle discariche abusive che hanno sempre sfregiato le periferie della città. Alle criticità evidenziate dall’opposizione Bevilacqua aveva commentato promettendo lotta severa contro gli incivili. E ha mantenuto la parola, promuovendo un Regolamento sulla tutela ambientale.

Punto fermo del nuovo provvedimento è la formazione di personale che controlli il territorio e denunci i cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti: pubblici ufficiali autorizzati ad agire anche in borghese, per assicurare la massima fermezza contro chi viola le regole. Saranno pesantissime le sanzioni per chi verrà sorpreso a non rispettare le modalità di conferimento dei rifiuti. Bevilacqua chiede anche la collaborazione dei cittadini, invitandoli a segnalare al Comune i comportamenti illeciti.

Si prevedono tempi duri, dunque, per gli incivili. Il giorno successivo  all’approvazione del regolamento la situazione appare in effetti migliorata. Dopo che vari mezzi di informazione locali avevano denunciato lo stato disastroso di alcune zone, soprattutto a Chieti Scalo, l’amministrazione si è impegnata per ripulire le discariche abusive. Ma la maleducazione sembra essere più forte di tutto: in alcuni angoli dello Scalo non è cambiato niente.

In via Amiterno, dietro allo stadio Angelini e a pochi passi da una scuola media, si possono trovare un materasso, scatoloni, secchi di vernice e buste di immondizia sigillate. Ancora peggio va nel grande parcheggio di un supermercato dietro la piscina comunale: come se non bastassero i rifiuti che si lasciano dietro le coppiette che lo usano come alcova, c’è chi lo ha scambiato per una vera e propria discarica. Scatole di pizza, scatoloni, un vecchio monitor, persino i residui di mattoni. La contrada di San Martino, invece, è usata come zona di scarico per vecchi mobili: divani, armadi, giochi e cuscini.

Negli ultimi tempi la situazione è notevolmente migliorata, segno che probabilmente gli incivili temono le multe salate, ma ancora non basta: per tenere la città pulita serve un impegno maggiore, a partire dalle nuove regole sui rifiuti.

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