Prende la licenza media a 91 anni: ecco il successo di nonno Nicola

Nicola Torello ha frequentato il Cpt della scuola media Ortiz riuscendo a raggiungere brillanti risultati in tutte le materie. Padre di 4 figli, che gli hanno dato 7 nipoti, ha fatto il sarto per una vita, con una breve esperienza lavorativa in Argentina. A settembre si iscriverà a Ragioneria

Quando questa mattina se lo sono trovati a scuola, gli altri candidati sono rimasti sbalorditi, chiedendosi “ma chi glielo fa fare”? Ma quando l’hanno ascoltato, sono rimasti senza parole. Perché Nicola Torello, 92 anni a ottobre, questa mattina ha preso la licenza media dopo una vita dedicata al lavoro di sarto, alla famiglia, all’amata moglie Licia, con una parentesi familiare e lavorativa in Argentina.

Sguardo vispo e attento, molta voglia di raccontarsi e raccontare ciò che ha imparato nell’ultimo anno al Cpt della scuola media Ortiz, nonno Nicola, 4 figli e 6 nipoti, per la maggior parte in aula ad applaudirlo, ha incantato la commissione, facendo arrivare anche altri professori che sapevano del suo esame.

Prima si è distinto nelle prove scritte, conquistando un 10 per il bel tema su Alessandro Manzoni, e un altro 10 per la prova di matematica, materia a lui ostica, che alla fine è riuscito a domare. Per potersi “licenziare” ha imparato persino l’inglese, preparando un discorso che raccontava dell’adorata moglie, scomparsa l’anno scorso. “Però – ha protestato col sorriso – non mi hanno fatto parlare abbastanza e non sono riuscito a dirlo”. A conquistare i commissari, invece, ci ha messo un attimo. Merito della tesina sulla sua esperienza di soldato in Grecia, a 19 anni, con dissertazioni sulla Brigata Maiella e su Chieti città aperta.

Appassionato delle materie umanistiche e di storia, non appresa dai libri, ma vissuta sulla propria pelle, Nicola Torello non è riuscito a fermarsi nemmeno quando la presidente di commissione Paola Di Renzo gli ha comunicato che l’esame era finito e che lui era stato bravissimo. “Ho ancora tanto da dire, potrei parlare per un’ora e mezza!”, ha commentato.

Poi, però, si è concesso agli abbracci dei suoi cari, dei docenti che l’hanno seguito per un intero anno scolastico, ogni giorno dalle 17 in poi, “facendo pochissime assenze”, hanno confermato. E a brindare con il neo licenziato nonno Nicola è arrivato anche il sindaco Umberto Di Primio.

Fra le foto di rito con i compagni “di scuola”, i regali degli insegnanti e i saluti dei tanti che si sono trovati a scuola, Nicola Torello, a 4 mesi dalla 92esima candelina, ha già le idee chiare. “Mi piacerebbe una scuola con materie umanistiche – confessa – ma è un po’ faticoso frequentare a Chieti alta, quindi chiederò ospitalità alla ragioneria De Sterlich, vicino casa. Poi voglio imparare a usare il computer: povera figlia mia – sorride – mi ha battuto le tesine e le ho fatto fare tantissime ricerche. Imparerò, perché il mio tempo deve essere sempre pieno”. In attesa di iniziare le scuole superiori, nonno Nicola va in giro per lo Scalo con la sua Fiat Seicento e frequenta due volte alla settimana la piscina: “Faccio nuoto libero – puntualizza – 400 metri”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto nel cuore della movida dello Scalo: automobile travolge una moto

  • La migliore colazione è a Chieti, premiata l'eccellenza di Manuela Bascelli

  • Allarme invasione cimici: i rimedi per eliminarle da casa

  • Condannati i rapinatori dei coniugi Martelli: devono scontare dagli 8 ai 15 anni

  • Va a prendere il figlio a scuola e viene investito in pieno centro

  • Appartamenti, ex scuole rurali, magazzini e negozi: il Comune di Chieti vende 37 immobili

Torna su
ChietiToday è in caricamento