Nasconde la droga nei calzini per portarla all'amico in carcere, ma viene scoperto e arrestato

Il ragazzo è stato scoperto durante i controlli effettuati ai familiari che entrano nell'istituto penitenziario per i colloqui

Ha cercato di introdurre droga nel carcere di Lanciano durante la visita a un amico detenuto nel reparto media sicurezza. Ma il giovane, G.E., 20 anni, di Roma, è stato scoperto e arrestato per detenzione ai fini di spaccio dal personale della polizia penitenziaria, coordinato dal sovrintendente capo coordinatore Mauro Antonini: aveva con sé poco più di 8 grammi di hashish. 

L'episodio risale a tre giorni fa ed è avvenuto nell'ufficio colloqui del carcere di Villa Stanazzo. Il ragazzo è stato scoperto durante i controlli effettuati ai familiari che entrano nell'istituto penitenziario per i colloqui. Lo stupefacente era nascosto nelle scarpe e nei calzini. 

Oggi il gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del giovane gli arresti domiciliari. 

A diffondere la notizia il comandante del reparto di Polizia penitenziaria della casa circondariale, Gino Di Nella, che sottolinea come l’operazione rientri nell’ambito di una serie di attività di prevenzione e contrasto all’indebita introduzione negli istituti penitenziari di  sostanze stupefacenti e oggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza interni. 

Il carcere di Lanciano accoglie mediamente circa 9 mila visitatori l'anno, per cui è fondamentale eseguire minuziosi e accurati controlli, eseguiti periodicamente dal personale di Polizia Penitenziaria anche con l’ausilio delle unità cinofile dell’amministrazione penitenziaria.

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