Guardiagrele, esalazioni dalla stufa a gas: muore 23enne Matteo Di Prinzio

Un giovane di 23 anni, Matteo Di Prinzio, è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Villa San Vincenzo. Sarebbe morto per asfissia. Nel pomeriggio l'autopsia

Un intero paese sotto shock da quando si è diffusa la notizia della morte di Matteo Di Prinzio, operaio 23enne di Guardiagrele.

Il corpo del ragazzo è stato trovato senza vita ieri mattina all'interno della sua abitazione nella frazione Villa San Vincenzo, dove Matteo viveva con la fidanzata. Al padre del ragazzo, giunto nell'appartamento per far visita al figlio, è toccato fare la terribile scoperta.

Secondo le prime ipotesi sarebbe morto a causa delle esalazioni di monossido emanate da una stufa a gas che il 23enne avrebbe lasciato accesa in camera da letto prima di addormentarsi.

Sarà l'autopsia, fissata per questo pomeriggio all'ospedale Santissima Immacolata, a togliere ogni dubbio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e i modi per tutelarsi dal contagio

  • L'infettivologo: "Aspettiamoci 2-3mila casi in Abruzzo. Fine di questa fase? Almeno altre 4-6 settimane"

  • Covid-19, il laboratorio dell'Ud'A di Chieti pronto per eseguire i test: si parte con gli operatori sanitari

  • Coronavirus: altri sei morti in Abruzzo, due erano della provincia di Chieti

  • Se ne è andata la professoressa Lea Curti Pancella

  • Coronavirus: 116 nuovi casi in Abruzzo, 40 in provincia di Chieti

Torna su
ChietiToday è in caricamento