"Lupi solitari", il saggio del teatino Cesare Giordano sul terrorismo di oggi

Il giovane ricercatore presenta "Lupi solitari. I percorsi della radicalizzazione e le strategie di contrasto”: un'analisi delle caratteristiche socio-psicologiche dei terroristi autori dei recenti attentati nell'Occidente

L’essere umano, per natura, tende a “fuggire la morte”.  I soldati dell’Isis autori dei recenti attentati avvenuti in Occidente rivelano che si può “morire per uccidere”. In questo paradosso sociale tra suicidio e omicidio cerca di fare luce il nuovo testo del teatino Cesare Giordano che analizza i percorsi della radicalizzazione di quelli che definisce “lupi solitari” in una sorta di terrorismo “fai da te” per poi proporre le possibili strategie di contrasto al fenomeno.

“Il cliché del "soldato dell'Isis" con il quale spesso ci si riferisce agli autori dei recenti attentati di matrice jihadista non coincide  ai lupi solitari, le cui azioni non sono mere esecuzioni di "ordini" legittimati dalla "causa" per la quale si combatte. Al contrario si tratta di soggetti animati da velleità narcisiste, pensieri paranoidi e condotte antisociali che, di fronte ad un'esistenza fallimentare, sognano  una sorta di rivalsa sociale”

Un aspetto molto più individualista quello messo in luce dall’autore che esprime caratteristiche di personalità ben precise.

“Sono soggetti che compiono attentati senza ricevere indicazioni o supporto da organizzazioni terroristiche. La loro natura solitaria deriva da folli piani pensati e realizzati autonomamente, sebbene spesso giustificati in nome  di un'ideologia  propria di un'organizzazione terroristica”.

Perché? Che cosa fare? Questi i due interrogativi a cui il testo cerca di rispondere individuando le possibili strategie di contrasto a una minaccia che mostra la drammatica impotenza della società civile.

     
"La natura stessa dei lupi solitari pone sfide fondamentali all'attività di contrasto al terrorismo solitario. Una minaccia pulviscolare, spesso favorita da una sofisticata attività di propaganda, esige infatti lo sviluppo di strumenti ben diversi dalle soluzioni muscolari paventate nel dibattito mediatico sul terrorismo. Lo sviluppo di campagne di contro narrativa, l'utilizzo strategico del web e più ampiamente dei media, la penetrazione informativa della comunità musulmana oltre alle utili misure legislative introdotte recentemente in materia di antiterrorismo, rappresentano solo alcune delle possibili strategie di mitigazione della minaccia terroristica".

L'autore

Cesare Giordano ha pubblicato nella collana di Epistemologia edita da FrancoAngeli, il libro “Argomentazione Computazionale e Sociologia. Metodi e Applicazioni per il ragionamento teorico”. È dottore di ricerca in metodologia delle scienze sociali presso l’Università di Firenze. Ha inoltre frequentato un master in Intelligence e Sicurezza presso la Link Campus University, un master in Ricerca Sociale presso l’Università di Firenze e uno in Cooperazione Internazionale presso l’università di Pescara.

Il libro è stato pubblicato nella collana peer review di “Teoria e ricerca sociale e politica” edita da Edizioni Altravista.

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