Capriolo investito da un'auto e lasciato morire in mezzo alla strada, vani i soccorsi

E' successo lungo la strada per Passolanciano: un'automobilista ha allertato i soccorsi, non senza difficoltà, l'animale purtroppo è morto poco dopo l'arrivo del veterinario

l'aniamle ferito lungo la carreggiata della SP220

Una scena da dimenticare e una grande compassione quella di Manuela T. che ieri, mentre rientrava dopo una domenica trascorsa a Passolanciano, si è trovata lungo la strada provinciale un capriolo sanguinante dopo essere stato investito precedentemente da un’automobile.

“C'erano pezzi di paraurti sulla strada – racconta – l’animale era in mezzo alla strada con le zampe rotte e provava a trascinarsi verso il guardrail”. Ma è morto davanti ai suoi occhi, nel vano tentativo di salvargli la vita.

“Quando il capriolo era ancora vivo - dice ancora - ho iniziato a chiamare il corpo forestale di Fara Filiorum Petri, il numero di emergenza 1515, poi due volte il 112 ma non ho avuto risposte. Alla fine sono riuscita a parlare con i carabinieri e a chiedere di soccorrere quel povero animale! Il vetrinario da Chieti è arrivato dopo un’ora e 30 minuti - riferisce ancora Manuela – ma era troppo tardi: il capriolo è morto 10 minuti dopo”.

La donna è rimasta davvero provata per l’accaduto, la speranza di poter salvare l’esemplare era stata forte in un primo momento. Ma poi, le difficoltà nel mettersi in contatto con chi di dovere e chiedere di itnervenire unite ai conseguenti ritardi hanno spento ogni speranza.

“Incidenti del genere posso capitare – commenta ancora Manuela - ma la persona che lo ha investito avrebbe potuto chiamare subito qualcuno, stessa cosa avrebbero potuto fare gl altri passati prima di me lungo la strada da Passolanciano. E se fosse stata investita una persona?” si cheide ancora la donna.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Che lancia un appello al buon senso dell'essere umano e alle autorità di competenza. “Per le strade di montagna bisogna guidare piano e qualunque cosa accada non bisogna mai aver paura, la vita di un animale vale quanto quella di un essere umano perché gli animali e la natura sono il tesoro più grande da dover conservare in questo pianeta. Tutto ciò che vedo ogni giorno uscendo di casa, rifiuti ovunque, escrementi di animali domestici sui marciapiedi e molto altro mi fa pensare che molti non hanno rispetto e non meritano di stare su questo pianeta. Vedere tutta questa indifferenza di fronte anche a un animale ferito – conclude -  mi rende molto triste”.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dolore e sgomento per la morte di Ottavio De Fazio, il motociclista caduto durante un'uscita

  • Impiegata positiva al Covid-19, chiude ufficio postale di Francavilla al Mare

  • I benefici del fitwalking, la camminata veloce che fa perdere peso

  • Schianto mortale lungo la Tiburtina: motociclista di Chieti perde la vita

  • Ex carabiniere ucciso con tre colpi di pistola: caccia all'assassino e al complice che l'ha aiutato a fuggire

  • SpaceX sui cieli di Chieti: emozione per il lancio della navicella nello spazio

Torna su
ChietiToday è in caricamento