Rubavano attrezzature in capannoni e rimesse agricole: arrestati in flagranza

I carabinieri hanno sorpresi all’interno di un capannone a Pollutri. I due, 18 e 19 anni, incensurati, sono stati bloccati mentre portavano via attrezzi e materiale ferroso

Dopo i numerosi furti commessi in alcuni capannoni e rimesse agricole isolate di Torino di Sangro, Pollutri e della Val di Sangro, i carabinieri della stazione di Torino di Sangro erano sulle loro tracce da alcune settimane, e l'altra notte, proprio una loro pattuglia, impegnata in un servizio di prevenzione nella zona, li ha colti in flagranza.

D.D., 19 anni, e P.D., 18 anni, entrambi di origine romena, residenti a Pescara e incensurati, sono stati bloccati mentre portavano via attrezzi e materiale ferroso. I militari li hanno sorpresi all’interno di un capannone di proprietà di S.V., 71enne residente Scerni, dopo averne forzato la porta di ingresso.

La refurtiva è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario mentre i due, su disposizione del pm di turno presso la Procura di Vasto, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Ortona prima dell’udienza di convalida dell’arresto.

Giudicati con rito direttissimo, i duesono stati condannati a mesi 4 di reclusione, con pena sospesa in considerazione della loro giovane età e della mancanza di precedenti specifici.

Potrebbe interessarti

  • Si cerca uomo scomparso questa mattina a Chieti

  • Voglia notturna di cornetto? Ecco le cornetterie aperte a Chieti

  • Ragno violino: cosa fare in caso di attacco

  • Roccamontepiano, la festa di San Rocco: tra culto e tradizione

I più letti della settimana

  • Tragedia in mare, morti i due ragazzi dispersi in zona Foro

  • Oggi l'ultimo saluto ad Alessandro e Federico, i fratellini annegati a Ferragosto

  • È morta Nadia Toffa, amica di Chieti e dell'Abruzzo

  • Ortona, due ragazzi dispersi in mare nella zona del Foro

  • La guida agli eventi del Ferragosto 2019

  • Incidente di un'acrobata durante il Macondo festival, pubblico con il fiato sospeso

Torna su
ChietiToday è in caricamento