Tre foci di fiumi in Abruzzo sono molto inquinate: si trovano tutte in provincia di Chieti

Il risultato del dossier Mare Mostrum di Goletta Verde, a seguito dei prelievi effettuati nelle scorse settimane

Il monitoraggio di Legambiente (i prelievi sono stati eseguiti dalla squadra di tecnici tra il 18 e il 19 giugno scorso) prende prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente e degli stessi cittadini attraverso il servizio Sos Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge che rappresentano i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta alla insufficiente depurazione dei reflui urbani o agli scarichi illegali che, attraverso i corsi d’acqua, arrivano in mare.

I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo. I risultati hanno risentito delle diverse condizioni meteo tra il mese di giugno, dove l’intensa piovosità delle settimane precedenti ha causato maggiori portate di fossi, canali e fiumi in mare, e le scarse precipitazioni nei mesi successivi con conseguente minor apporto dei corsi d’acqua.

Questi gli altri punti monitorati, le cui acque sono state giudicate con inquinanti “entro i limiti di legge”: tra di Comune di Martinsicuro e Alba Adriatica (Foce fiume Vibrata); nel Comune di Giulianova (Spiaggia fronte Thaon); nel comune di Montesilvano (Spiaggia presso traversa IV, 100m sud fiume Saline); nel Comune di Pescara (Spiaggia in corrispondenza piazza Primo Maggio) e nel Comune di Casalbordino (Fiume Sinello).

Schermata 2019-07-08 alle 12.02.57-2

Ci sono da riscontrare, inoltre, ancora criticità sulla cartellonistica informativa rivolta ai cittadini che, nonostante sia obbligatoria ormai da anni per i Comuni, non viene ancora rispettata. Indicazioni che hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare, i dati delle ultime analisi, ecc.

Nei dodici punti monitorati solo in un caso (a Francavilla al Mare presso la Foce del fiume Alento) i tecnici di Goletta Verde hanno segnalato la presenza di questo cartello, mentre in due casi nei punti non campionati dalle autorità competenti, non era presente il cartello di divieto di balneazione come previsto dalla legge.

Tra i fattori inquinanti, troppo spesso sottovalutati, c’è anche l’improprio smaltimento degli oli esausti.

mappa_dati_abruzzo-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto in bilico sullo strapiombo, tragedia sfiorata in via della Liberazione

  • Il principe Alberto di Monaco in visita privata alle tenute Masciarelli

  • A fuoco camion che trasportava agrumi: chiusa l'autostrada tra Francavilla e Chieti

  • La troupe della Rai gira sulla Majella per la trasmissione di Alberto Angela

  • Le 4 migliori pasticcerie di Chieti secondo Tripadvisor

  • Sgominata la banda di spacciatori che maneggiava cocaina purissima e aveva legami con la camorra

Torna su
ChietiToday è in caricamento