San Salvo, acqua avvelenata nel Trigno: erogazione sospesa

Da due giorni interrotta la fornitura alle aziende. A San Salvo e Vasto l'acqua arriva solo dalle 7 alle 13. Un problema vecchio e mai risolto

Veleni nell'acqua del fiume Trigno, e così la Coniv, società che gestisce i depuratori di San Salvo e Montenero di Bisaccia, da due giorni ha interrotto l’erogazione alle aziende di Piana Sant’Angelo a San Salvo e Vasto Marina.

Le analisi condotte dalla Asl hanno rilevato la presenza oltre i limiti di legge di fenoli già dallo scorso novembre: l'acqua del fiume Trigno non può essere sottoposta al processo di potabilizzazione, come stabilito dal settore Sanità della Regione Abruzzo, e non può essere utilizzata nemmeno per fare una doccia.

I disagi sono pesanti: negli stabilimenti industriali sono arrivate le autobotti, mentre a Vasto e  San Salvo l’acqua viene erogata solo in orari ridotti, all’incirca dalle 7 del mattino alle 13.

L’emergenza per contaminazione nelle acque del Trigno scatta ciclicamente, questa volta i campioni incriminati sono stati prelevati in località Pietra Fracida a Lentella. Non si conoscono i tempi di ripristino.

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